Turchia

Viaggio in Turchia: un puzzle di informazioni ed emozioni

mercoledì, settembre 09, 2015Manuela Vitulli


Il mio viaggio in Turchia è stato una delle esperienze più belle della mia vita.
Sì, lo so, lo dico ogni volta.
Il fatto è che quando scegli una destinazione col cuore non può essere altrimenti.
La Turchia l'ho scelta con tutta me stessa. E lei, in cambio, ha scelto me.
Ha scelto di lasciarmi con una morsa allo stomaco, ha scelto di porre fine al viaggio non con un solo punto, ma con infiniti punti di sospensione.
E mi ritrovo qui, nella solita postazione da scribacchina, col mio puzzle di emozioni.

Lo so, vi avevo promesso qualche informazione. E prometto che ve ne fornirò qualcuna, basta che andiate dritti dritti in fondo al post.
Se invece avete voglia di sorbirvi le mie impressioni continuate tranquillamente la lettura, fate pure.
Perché lo sapete: non sono fatta per le guide o le informazioni minuziose.
Ci provo, ma non ce la faccio.
Soprattutto in questo periodo in cui mi sento particolarmente emotiva.

Il mio viaggio in Turchia è partito da Instagram alla fine del 2014.
Sì, da instagram. Curiosando tra i vari account di viaggio sono finita tra le foto delle mongolfiere della Cappadocia e delle bianche piscine di Pamukkale.
E da allora non ho fatto altro che pensare "Devo andare lì".
Se poi a questo ci aggiungiamo la costante attrazione per Istanbul, il gioco è fatto.
La Turchia mi aveva già conquistato.


Sicurezza

Ho sofferto tantissimo un mese prima della partenza quando, mentre giravo l'Italia in ape, i miei compagni di viaggio mi hanno detto degli attentati in Turchia.
Ho temuto che tutto sarebbe svanito, proprio a un passo dal sogno.
Ho temuto che una terra così bella potesse essere in pericolo, che potesse diventare una zona calda.
Ho consultato ogni giorno ViaggiareSicuri per poi decidere che no, non avrei rinunciato a quel viaggio, non avrei dato ascolto ai media e al terrore che cercano di seminare.

E così sono partita.
E ripartirei anche subito.
La Turchia, al momento, è una terra sicura.
I disordini sono dovuti a spaccature interne che possono sfociare in rivolte, evitabili stando lontani dai luoghi più affollati e dagli edifici di interesse politico.
Non posso darvi la certezza che non accadrà mai nulla in Turchia, non sono nessuno per farlo.
Ma a mio avviso un viaggio in questo Paese può essere affrontato con serenità.
Lo dico col cuore a tutti coloro che mi hanno fatto domande a riguardo.



Distanze

Alle distanze non ero preparata. Sì, mi ero fatta un'idea della grandezza del Paese, ma non avevo ben realizzato l'entità delle distanze da coprire.
E vi assicuro che bisogna prepararsi a questo. Bisogna prepararsi a modellare il sedile col proprio sedere, ecco.
Con un po' di pazienza, i sacrifici sono stati ripagati.
Sono stati ripagati con lo sguardo intenso dei locali, che ti penetra dentro.
Con il seducente rito della preghiera annunciata dal muezzin, con un'infinità di minareti che fanno capolino, con i mille colori delle spezie, con un vortice di profumi e atmosfere ammalianti.





Colori

E così ho scoperto che la Turchia è una terra fatta di colori.
Dal caleidoscopio delle lanterne al tripudio delle spezie, dal neutro color sabbia della Cappadocia fino alla serenità del bianco di Pamukkale e del lago salato Tuz Golu.




La gente

Dalle coppie più agiate in posa per uno shooting prematrimoniale tra i pinnacoli della Cappadocia, fino alla semplicità delle signore delle bamboline artigianali che cercano di accattivarsi - e stordire - i turisti urlando "un euro un euro". E me le sogno ancora adesso.
Da Istanbul, in bilico tra Oriente e Occidente, a Konya, spiccatamente musulmana con tutte le sue donne - persino le bimbe più piccole - dal capo coperto.
La Turchia è varietà di colori, varietà di gente, culture, religioni, sorrisi, etnie.

E a proposito di religione.
La Turchia un tempo era fatta di gente che credeva nel potere della natura, sapete? Alla base delle origini della civiltà turco-mongola vi era lo sciamanesimo.
Ma poiché la Turchia è crocevia di popoli e culture, negli anni, pian piano, l'Islam ha iniziato ad insinuarsi.
Ataturk, in passato, ha provato ad aiutare il suo popolo con uno slancio verso l'Occidente, ma i suoi sforzi sono stati vani dal momento che oggi il Paese è ripiombato nell'integralismo islamico cercando di illudere che si possa ancora parlare di democrazia.
Il demonio è sempre il potere, che si nasconde dietro la religione, che fa confusione tra ruoli e funzioni.
Lungi da me l'ergermi a paladina della giustizia, sono semplicemente per l'uguaglianza ed esprimo semplicemente le mie opinioni.

Come ho scritto su instagram, vorrei che tutti potessero godere di queste bellezze senza paure, vorrei che gli attentati e le violenze conseguenti alle differenze ideologiche fossero solo un ricordo lontano. Vorrei che non esistessero finte democrazie, vorrei che la libertà non fosse solo una bella parola.
Parlare con chi vive in Turchia e racconta la situazione vista dall'interno - senza giri di parole - mi ha fatto capire tante cose. Tante cose che la TV e i giornali non raccontano.
E fa rabbia.
Questa terra è straordinaria e va tutelata.






Quindi la Turchia mi ha dato questo.
Mi ha fatto innamorare al punto da farmi male, al punto da sentirla così vicina a me.

E infine, le informazioni che vi avevo promesso.

Organizzazione del viaggio

Consiglio spassionatamente di organizzare il viaggio con una guida locale. Per capire il Paese è fondamentale essere guidati da qualcuno del posto, possibilmente una persona in gamba, mentalmente aperta, sensibile ma con una buona dose di ironia.
E io vi consiglio Kemal, forse la migliore guida che ho mai incontrato.
Con i suoi racconti è riuscito a ipnotizzarmi, a lasciarmi davvero qualcosa.


Contatti

Kemal Ertem - official tour guide
kemalertem@motoguiding.com
www.motoguiding.com

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Foto realizzate con Canon 70 D - grazie a Canon Italia che mi ha permesso di catturare i momenti più intensi del viaggio con una reflex con una rapida velocità di scatto e capace di catturare tutti i dettagli. Sia nei video, che nelle foto. 

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20 commenti

  1. Bellissimo post e bellissime foto. Lo aspettavo per capire come ti eri organizzata. Sono stata ad Instanbul qualche anno fa ma ora vorrei tornarci con Luca e Manina, solo vorrei capire questa cosa delle distanze. Quindi voi non vi siete mossi con aerei interni ma con una macchina, ho capito bene?
    grazie Eli

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    1. Grazie mille Eli :)
      Sì, niente voli interni perché ci sono tappe intermedie da fare. E' dura perché le distanze sono davvero lunghe. Sarebbero da spalmare in più giorni, possibilmente due settimane. In 8-9 giorni è dura perché bisogna svegliarsi tutti i giorni all'alba per mettersi in cammino e riuscire a visitare tutto. Ma nonostante le alzatacce, ti assicuro che ne vale la pena, anche se lo sai già :) Tu Luca e Manina fareste foto splendide!

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  2. Io ne ero sicura.. Sapevo ti saresti innamorata! Ora mi hai fatto venir voglia di tornare per vedere il resto della Turchia! :)

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    1. devi! Se Istanbul ti è piaciuta, il resto ti farà perdere la testa! :D

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  3. uno dei posti che ho da sempre in mente... e le mongolfiere e .. e ...e ...

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  4. Wow Manu! Non immaginavo che la Turchia potesse essere tutto questo. A volte (spesso) ci si ferma alla sola bellezza di certi luoghi senza sapere cosa ci sia dietro, cosa quelle meraviglie abbiano "sofferto". E' un aspetto che vorrei cambiare nei miei viaggi... forse vedrei tanti posti con occhi differenti. un abbraccio!

    ps. sono innamorata della quarta foto! Amo quelle lanterne! Una sarà sicuramente mia :D

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    1. anche io amo la quarta foto! Credo rappresenti l'intero viaggio in Turchia :) Grazie Ale!

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  5. Un post davvero molto bello Manuela. Mi sono seduta per due minuti accanto a te mentre lo leggevo, immedesimandomi nella meraviglia che tu hai provato. Non ho mai preso in considerazione mete come la Turchia per i miei viaggi, un po' perché sono una fifona, un po' perché voglio vedere tanti altri luoghi prima. Certo è che dopo averne letto qui non posso fare altro che aggiungerla alla mia infinita lista di sogni.
    Un bacio

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    1. Devi devi, devi aggiungerla :)
      Grazie mille Lu!

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  6. Manu sto leggendo tutto quello che pubblichi ma con i commenti sono indietrissimo :(
    Della Turchia ho fatto un piccolo assaggio due estati fa e da quel momento sogno un ritorno per scoprire tutti i luoghi di cui ci hai parlato in questo post... Il volo in mongolfiera primo tra tutti!

    Anche io ero partita in un momento particolare con tutte le rivolte di piazza taksim ma non ero disposta a rinunciare a quel sogno e con il senno di poi ho fatto bene!

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    1. non ti preoccupare Dani :)
      Assolutamente sì, mai farsi frenare dai media (a meno che non ci siano reali situazioni di pericolo). E poi la Turchia... quanto è bella? Io sogno di tornare (già) per scoprire meglio Istanbul!

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  7. Mi ero persa questo post. Al momento io l'ho vista solo in volo, la Turchia, quindi capisco la parte in cui parli delle distanze da coprire. Non vedo l'ora di poterci andare e farò tesoro del tuo post. E' uno dei miei viaggi del cuore, questo, quindi ti ringrazio per aver fatto da apripista e per aver fomentato ancora di più la mia voglia di fare i bagagli :-)
    Bacini
    N.

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    1. come per me. Era un viaggio del cuore, già lo sentivo mio. E sarà lo stesso per te, vedrai :)
      Bacini a te!

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  8. Salve Manuela, anche io sono stata in Turchia girandola in macchina per 3000 chilometri e mi è piaciuta tantissimo. Riconosco tanti aspetti nei racconti dei tuoi scritti. Anche io amo raccontare i miei viaggi ma con la matita e il taccuino. Se vuoi visita il mio bllog Schizzi di viaggio http://schizzidiviaggio.blogspot.it/ , forse può interessarti.
    Prossimamente ci saranno post anche sulla Turchia.
    Ciao

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  9. ho un bellissimo ricordo della turchia, un Paese davvero completo :) mi manca la parte della costa turchese, magari in caicco sarebbe il massimo!! foto bellisssime, come sempre d'altronde :)) buona giornata, ciao Andrea

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    Risposte
    1. in caicco sarebbe il massimo! Vorrei tanto tornarci per questa esperienza :)
      Grazie mille Andrea!
      Buona giornata a te

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  10. molto interessante! e bello il tuo post!
    saluti

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  11. molto interessante! e bello il tuo post!
    saluti

    RispondiElimina
  12. Tesoro, sei stata bravissima con queste informazioni. Sai quanto mi sta a cuore il capitolo sulla libertà nel viaggio e la gente. E' esattamente la stessa sensazione che ho provato in Giordania.. Brava, magari non servirà a nulla scriverlo ogni volta, ma voglio credere che qualcosa cambierà...

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