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Oltre 2000 km in ape per girare l'Italia: la mia esperienza

lunedì, agosto 03, 2015Manuela Vitulli


9 giorni in ape. Senza tregua.
9 giorni per attraversare l'Italia.
Oltre 2000 km partendo da Milano per arrivare a Catania.

Un'avventura che prima della partenza avevo ironicamente chiamato epopea, senza ancora sapere che in realtà ci avevo visto proprio bene.
Un'esperienza unica nel suo genere.
Un'avventura che inizialmente avevo decisamente sottovalutato accettando senza troppe remore, col mio solito entusiasmo che, divampando, annebbia l'intero emisfero della razionalità.
Ma è proprio l'entusiasmo un po' incosciente a portarmi a compiere le scelte più belle e azzeccate della mia vita.
Certo, non è che agire d'impulso mi abbia sempre fatto bene (anzi!), ma spesso mi ha aiutato a mettermi in gioco, a sfidare le mie paure, a buttarmi in esperienze che indugiando non avrei mai fatto.
Senza quell'entusiasmo non sarei qui a raccontarvi di theGira.it e della mia esperienza con #ItaliainApe, ecco.


La mia avventura è partita da Vasto, due giorni dopo la partenza da Milano di tutti gli altri partecipanti.
A causa di un impegno non ho potuto iniziare con le altre due ragazze, così ho dovuto raggiungerle in Abruzzo.
Un piccolo borsone con lo stretto indispensabile per non occupare troppo spazio, un paio di occhiali da sole, una Canon, uno smartphone e poco altro.
Io, con le mie paure frammiste all'adrenalina, in attesa delle mie compagne all'ingresso della stazione di Vasto - cercando di allentare la tensione scrivendo a qualche amica su Whatsapp alla velocità della luce.  Così intenta a scrivere che non ho fatto in tempo a sollevare lo sguardo che mi sono ritrovata davanti l'apetta con Stefania alla guida e Mara di Agriturismo.it sul retro, in piedi, pronta ad accogliermi a bordo.
Una scena che neanche Fast and Furious.

Vorrei soffermarmi su ogni tappa toccata, ma temo che ne verrebbe fuori un trattato!
Quindi qui vi parlo della mia esperienza, di quello che - tappa dopo tappa - ho imparato, di quello che TheGira mi ha regalato.



Il contatto umano, prima di tutto.
Innanzitutto con le mie compagne di avventura, che hanno condito l'esperienza dandole un sapore unico, inarrivabile, poi con gli altri partecipanti - quelli a bordo delle altre apette - che hanno arricchito il viaggio con canzoni cantate agli incroci, confronti sull'esperienza, melodie suonate con la chitarra a fine serata, consigli e risate.
E il contatto umano con coloro che ci hanno dedicato qualche ora della loro giornata, in primis Francesca e Marika che con la loro dolcezza ci hanno accompagnato in giro per Vasto.
E per finire il contatto umano con la gente locale che, avvicinandoci alla Sicilia, si è fatto sempre più forte e prezioso.

"Ciao ragazze, che bella questa apetta! Da dove venite?"
"Da Milano" rispondiamo noi.
"Ahahaha, dai, su! Da dove siete partite?" 
"Da Milano, non stiamo scherzando!" rispondiamo noi, già consapevoli dell'espressione sbigottita conseguente alla nostra risposta.
"No, non ci credo! Fantastico! Che coraggio! E dove andate?" 
"In Sicilia, a Catania!" 

Non so quante decine di volte si sia ripetuta questa scenetta.
Sempre le stesse domande, sempre le stesse risposte, sempre la stessa espressione incredula.
Tutto uguale se non fosse per l'accento, che cambiava di città in città.

Il contatto umano prima di tutto. 
La prima cosa che ricorderò di questa esperienza.
Il contatto umano che ogni tanto ha fatto sì che la gente ci mandasse a quel paese, ma che in primis ha permesso di riscontrare che la gentilezza e la disponibilità non sono qualità ormai estinte.
No, ci sono ancora, e non vogliono nulla in cambio.
L'abbiamo capito con Giuseppe, il meccanico di Peschici, e poi con Nunzio, l'elettrauto di Altamura.
Che se non fosse stato per loro probabilmente ci avreste trovato ancora in quel boschetto in cui Ape Regina ha deciso di abbandonarci in piena notte.
Come avrete intuito, gli imprevisti non sono certo mancati.
E così ho scoperto cos'è un fusibile - scusate l'ignoranza, io non lo sapevo - e come si cambia quello di un tre ruote che improvvisamente decide di fermarsi.

Guidare un ape.
No, non è facile. Non è affatto facile. Immaginate una frizione che ricorda il freno della bici e un freno che sembra un acceleratore dell'auto. Immaginate una persona confusionaria - come me - alle prese con questo mezzo che cerca di scardinare le poche certezze che ha accumulato negli anni, provando a spostare mentalmente l'acceleratore, il freno e la frizione.
Viene fuori un bel minestrone.
Per fortuna le mie compagne di viaggio sono state molto più in gamba di me :D


La bellezza non annoia mai. 
L'ho ricordato nella mia Puglia, l'ho riscoperto a Matera, per me una delle città più belle in assoluto.
Ci sono posti in cui tornerò sempre con piacere, ancora meglio se a bordo di un ape-calessino che rende tutto più bucolico e avventuroso.


Il bagno a Maratea al calar del sole.
Erano anni che non mi concedevo un bagno dopo il tramonto in compagnia di due amiche.
Spensieratezza, risate, vibrazioni positive.
Che dopo quelle insistenti dell'apetta non possono che rigenerare.


La lentezza.
La lentezza diventa uno stile di vita senza la possibilità di procedere a ritmo sostenuto e senza la possibilità di prendere l'autostrada. La lentezza permette di godersi i paesaggi, di apprezzare meglio ciò che ci circonda. Un po' come dovevano essere i viaggi in Italia dei nostri nonni. Lenti e genuini.

La Calabria
Sì, questo viaggio mi ha fatto scoprire la Calabria.
Una terra che in un certo senso trattiene ancora la sua bellezza, non la lascia andare. Ho scoperto il suo mare strepitoso e il suo caleidoscopio di colori, ho scoperto quel gioiello di Tropea e quel tesoro di Scilla, ho scoperto che la cucina calabrese è divina, soprattutto se gustata per la prima volta in un posto semplice e autentico che ha a cuore le tradizioni come l'Agriturismo 'A Pittara.







L'emozione attraversando lo stretto.
Prendetemi pure per pazza, ma io mi sono emozionata attraversando lo stretto di Messina per raggiungere la Sicilia. Un po' per l'idea di essere arrivata alla fine della nostra epopea - e di averla portata a termine - ma soprattutto per il pensiero di raggiungere uno dei posti che sognavo di visitare da anni.






Una granita siciliana per concludere il viaggio e un'apetta da portare a casa per ricordare quest'avventura memorabile.
Una di quelle avventure da ricordare a vita, che chiamarla figata è anche poco. Nonostante tutti gli ostacoli e gli imprevisti.

Avrei ancora tantissime cose da raccontare, e pian piano lo farò.
L'unica cosa che adesso riesco a dire per concludere questo post è che io mi sento fortunata. 
Perché l'Italia è semplicemente unica e girarla in ape permette di apprezzarla ancora di più, di pensare "Ma ci rendiamo conto della bellezza del posto in cui viviamo?", di realizzare che in fondo gli italiani non sono così male e di bella gente ce n'è tanta. Bella gente che si affeziona a te dopo qualche chiacchiera e una disavventura. Bella gente pronta a tenderti la mano senza voler nulla in cambio. Anche se sembra terribilmente strano in un mondo dominato dalle logiche del dare e avere. 
In un periodo in cui tutti siamo pronti a bistrattare l'Italia, questo viaggio ci ha dato tutti gli strumenti per raccontarne anche i pregi, per amarla visceralmente e gustarla viaggiando moooolto lentamente. 
Il risultato? Ho una voglia pazzesca di tornare in ogni singolo posto che ho visto, ecco!

Vi lascio con il mio video/Vlog che riassume la mia #ItaliainApe:


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29 commenti

  1. E.m.o.z.i.o.n.a.n.t.e!
    Letto tutto d'un fiato... Siamo state bravissime, affiatate, unite... Ho trovato delle perfette compagne di viaggio (non è sempre facile!) e proprio per questo il viaggio è diventato indimenticabile.
    Ps. Il bagno serale a Maratea lo ricorderò sempre con estremo piacere: le nostre risate, l'acqua calda e i brividi sulla pelle.

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    1. vero, non è sempre facile, ma voi siete state formidabili!
      Si è creato il giusto feeling, quell'alchimia che permette di andare oltre gli ostacoli e le difficoltà di ogni avventura.
      E poi quel bagno... no, non lo dimenticherò mai!
      Ci vediamo a Milano eh?! <3

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  2. Il titolo del post mi aveva incuriosita, ma leggere di questa esperienza é stato unico! Mi ha proprio trasmesso gioia, bellezza, amicizia e mille altre cose!
    snoopandsparkle.blogspot.it

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  3. Manu, bella!
    Il tuo post mi riporta alla mente questo bel viaggio reso ancora più unico perché fatto con voi!
    Spero di riuscire a scriverne presto anche se non è affatto facile!
    Un bacione

    Stefy

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    1. voi siete state fondamentali. In questa esperienza più che mai.
      Come hai detto anche tu, questo non è stato un "semplice" blogtour, ma una vera esperienza di vita.
      Ti abbraccio <3

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  4. Una granita con la briosche mamma mia che buono..... ricordo tuttii gelati che mangiava passeggiando lungomare a Reggio Calabria, due in su e due al ritorno :-)) Bel viaggio. Buona settimana.

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    1. eh sì, per me è stata la prima volta. Mi vergogno un po' a dirlo :D ahaha Buona settimana a te!

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  5. bellissima idea girare l'italia in ape, dev'essere stata un esperienza unica!
    Un bacione! ;)

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  6. Che meravigliosa esperienza che avete fatto e che bello è stato seguirvi in quest'avventura, mi è un po' sembrato di essere lì con voi!
    Quanto hai ragione quando dici che l'Italia è semplicemente unica... Anche io mi sento estremamente fortunata a vivere in questo posto che ha tanti difetti, ma per altri aspetti non vorrei fosse diverso di una virgola!
    <3 a presto Manu

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    1. Vale, hai scritto delle parole bellissime. Mi ci ritrovo molto - e devo dire che dalle tue attività traspare molto il tuo amore per il nostro Belpaese! :) Ti abbraccio forte!

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  7. Complimenti per la tua bella impresa,adesso che hai imparato guidare un Ape puoi cimentarti con la mitica Vespa,i comandi sono uguali più l'equilibrio.
    Ciao,fulvio

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  8. ho seguito il viaggio sui social ma solo grazie a questo post ne ho colto la vera essenza. che meraviglia la nostra italia!
    http://www.audreyinwonderland.it/

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  9. Tu vuoi farmi morire con questo post... che meraviglia tesoro, MERAVIGLIA!
    Vi ho seguite in questo rocambolesco viaggio... e che viaggio ragazza mia. Se poi tu mi scrivi "Una terra che in un certo senso trattiene ancora la sua bellezza" parlando della Calabria... niente, ho le lacrime.
    Ti stringo forte!

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    1. vero tesoro. La tua terra è semplicemente fantastica! Che meraviglia ^.^

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  10. Ma che bella esperienza deve essere stata! Il giro che hai descritto mi ispira tantissimo. Ancora non riesco a credere come siate riuscite ad arrivare a Catania in così pochi giorni... considerando che guidavate l'ape! :) E complimenti per le foto, mi hanno fatto venire nostalgia del nostro Bel Paese... meraviglioso!

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    1. guarda, continuo a chiedermelo anche io :D Ahahha!
      Grazie mille!

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  11. Nooo grandissima!!! che bella avventura! e che bello assaporare l'Italia cosi'...grazie per le foto, sempre stupende!

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  12. Vi ho seguito in questa avventura, e i post di Stefania su facebook erano FANTASTICI.
    Chissà che bella esperienza <3 di quelle che non si dimenticano!

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    1. vero, anche io ho amato i suoi diari! :)
      Un'esperienza con la E maiuscola, davvero.

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  13. Questa é stata davvero una figata!!!
    Vi ho seguite passo passo in questo meraviglioso tour de force e ho desiderato essere li in ogni momento anche quando l'apetta vi ha abbandonate, gli imprevisti una volta tornati sono la parte più divertente dl viaggio.

    Se mai ne avrò l'opportunità proverò anche io un viaggio in ape calessino, mi ricorda un tuk tuk ed é bellissimo!

    Sono felice di vedere che la Calabria ti è piaciuta così tanto *-*

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    1. vero.. è molto simile a un tuk tuk. E quindi.. pazzo! :D
      Ti auguro di provare anche tu questa adrenalinica esperienza!

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  14. Che gran esperienza, che voglia di partire subito a bordo di un Ape con la possibilità di scattare, respirare, condividere e parlare! Aspetto i racconti dei posti che hai visto, dei più belli, dei più problematici e soprattutto delle persone che hai incontrato! E magari una sorta di itinerario, chissà mai che un giorno possa partire anche io *.*

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    1. grazie mille Silvia! Cercherò di rispondere al più presto alle tue domande :)

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  15. Sai quanto ho amato questo viaggio? Vi ho seguite con affetto incredibile per un'esperienza e un progetto prima di tutto umano! Siete state meravigliose! Abbiamo bisogno di ricordarci in che Paese incredibile viviamo a volte. Grazie per averlo fatto! <3

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