Asia Bangkok

Bangkok: il mercato dei fiori e la prima volta (con gli insetti)

mercoledì, maggio 20, 2015Manuela Vitulli


L'avevo promesso.
In un post, prima di partire, avevo promesso che stavolta a Bangkok avrei assaggiato un verme fritto.
Avevo promesso che mi sarei immersa tra le bancarelle della città, tra i profumi e gli odori nauseabondi, che avrei fotografato i tanti, coloratissimi fiori.
Eh sì, in questo post si parla di promesse. Tutte rigorosamente mantenute.

E, a proposito di promesse, ho rivisto Andrea e ancora una volta gli sono grata per la full immersion nella Bangkok più autentica, nella Bangkok in cui non esistono solo thailandesi, ma anche malesi, vietnamiti, coreani, giapponesi, italiani [...] che si incontrano a cena e usano l'inglese come collante.
Nella Bangkok in cui il termostato segna 40 gradi all'esterno, ma in metro e nei centri commerciali ce ne sono a malapena la metà.
Nella Bangkok in cui gli affollatissimi ristorantini di strada fanno da cornice ai lussuosi skybar che, in cima ai grattacieli, offrono una vista tra le nuvole. E ne vien fuori un'opera kitsch e contraddittoria, ma decisamente ricca di fascino.
Nella Bangkok in cui non ci si scandalizza per un "topolino" o uno scarafaggio di troppo per strada (magari mentre si mangia), né si può rinunciare a due ore di massaggio thai a cinque stelle.
Bangkok è tutto questo. E non puoi pretendere di mettere in ordine i suoi tasselli, non puoi pretendere di dare un senso alla sua dannata e pazzesca confusione.
Non puoi affibbiarle un'etichetta, soprattutto se erroneamente pensi che sia una città pericolosa e arretrata.
I luoghi comuni? Meglio lasciarli a casa.
Perché Bangkok è moderna, per alcuni aspetti anni luce avanti all'Italia, per altri meno, ma va bene così.
Bangkok è così. Prendere o lasciare. 

E nel mio caso la risposta è prendere. Prendere al volo ogni occasione di esplorare Bangkok e scoprirla con i cinque sensi. Incluso il gusto.

Se due anni fa il mio piatto thai preferito era il pad thai (piatto nazionale thailandese che di thai ha ben poco), stavolta l'ho allegramente accantonato per ampliare i miei orizzonti, per sguazzare nella vasta scelta della cucina thai e farmi sedurre dalla vasta gamma dei suoi sapori, persino dai piatti più piccanti e così diversi dalle nostre abitudini gastronomiche!

Avrò modo di parlarvi dei vari piatti provati - incluso il khao soi che ha ufficialmente spodestato il pad thai - ma stavolta mi voglio soffermare su una specialità che, nonostante solleticasse la mia curiosità, due anni fa non ho avuto il coraggio di provare.
Gli insetti fritti. 


Dopo aver affrontato 20 giorni di viaggio senza il coraggio di assaggiare un vermetto (neppure dopo il tweet d'incoraggiamento di Patrick "Come scrive Osborne in Bangkok è un passo da compiere se vuoi capire il posto"), ero ormai convinta che sarei tornata a casa con una sconfitta.
E invece no.
La penultima sera a Bangkok, lungo la strada che ci avrebbe portato ad un "normalissimo" ristorantino thai, Andrea all'improvviso si ferma davanti a una bancarella di insetti e ridendo mi fa: "Scegli. Quale vuoi?"
La domanda che mi faceva sempre mio zio dal giornalaio o in un negozio di giocattoli. La stessa domanda, solo che stavolta avrei dovuto scegliere dei vermi tra una vasta scelta di vermi.

E vermi (piccoli) furono.

La Manu che oggi vi scrive è sopravvissuta - come potete vedere nelle foto a seguire - ad una ricca insalata di formiche e a un numero indefinito di larve fritte. Indefinito perché le larve, come patatine al formaggio che si rispettino, hanno un sapore così ricco e gustoso che non puoi fermarti ad un solo assaggio.
Eh già, le larvette mi sono piaciute davvero. E ve le raccomando!



insalata di formiche

formica


larve, approccio
larve, assaggio

E poi tanti, coloratissimi, bellissimi fiori.
Come spesso si dice... a volte per raggiungere il paradiso bisogna attraversare l'inferno!
Scherzi a parte - i vermi non sono così male - dopo cena Andrea mi ha fatto un altro regalo: un'immersione nel mercato dei fiori.
Questo mercato, conosciuto anche come Pak Khlong Talat, è sia giornaliero che notturno, praticamente visitabile a qualsiasi ora.
Adoro i fiori, non tanto quelli che trovo in Italia quanto quelli dei mercati asiatici.
Fiori di loto, frangipani, ma soprattutto coroncine elaborate e dai colori brillanti utilizzate per i riti religiosi e per rendere omaggio agli dei.
Impossibile non venire persuasi dal tripudio di colori e dalla grazia delle ragazze thailandesi, dalle loro mani che con disinvoltura intrecciano petali e bastoncini per realizzare meravigliose composizioni.   






Fiori e insetti.
Per me Bangkok è tutto questo.
Sì, è fatta di quegli insetti che a noi occidentali fanno tanto ribrezzo, ma è anche fatta di fiori delicati e profumatissimi che ci fanno perdere la testa.
Bangkok è la città dei contrasti. E la amo per questo.

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42 commenti

  1. Io non credo sarei mai in grado di assaggiarli, ma mai dire mai nella vita!
    I fiori invece sono stupendissimi :)

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    1. anche io dicevo così, ma mai dire mai davvero! :D

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  2. No, niente.
    Non mi hai convinta :-D
    Semmai dovessi andare non riuscirei ad assaggiarli :-D

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    1. ahahahah ma perché non convinco mai nessuno?
      Nè col durian, nè con i vermi!
      Eppure ti confesso che i vermi sono meglio del durian! Moooolto meglio!

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  3. Che meraviglia!
    Sai che quel cono di insetti mi ha ricordato Timon e Pumbaa, quando convincono Simba a mangiare gli insetti?
    "Viscido, ma saporito!". Ti sei sentita un po' Simba anche tu? :)
    Aspetto ancora altri mille racconti della tua Asia,
    un bacione :*

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    1. ahahah sai che non ci avevo pensato?
      Proprio vero, Timon e Pumbaa! Sei fortissima! :D

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  4. Non vedo l'ora di tornare a Bangkok, mi manca molto.. ma alla fine abbiamo optato per Koh Lipe nonostante la traversata infinita (xD) e ci fermeremo di nuovo a Bangkok una notte :) Gli insetti sono buonissimiii :) o meglio, l'impressione che ho avuto io e' che prendano semplicemente il sapore delle spezie che li condiscono, sei d'accordo?:*

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    1. vero, concordo con te! Sono buoni, li mangerei di nuovo, giuro! :D

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  5. Ahhh Manuela come hai fatto a mangiarle?? Se mai dovessi prendere un volo per Bangkok non so se riuscirei ad avere il coraggio di mangiare le graziose creaturine che vedo in foto. Per il momento mi limito a leggere i tuoi articoli, poi chissà se trovandomi davanti ad una bancarella di quelle avrò mai il coraggio di assaggiare le larve.

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    1. e voglio una foto davanti alla bancarella, eh! :D
      Comunque non ci vuole poi tutto questo coraggio Marco, davvero!

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  6. Questo post mi sa tanto di "viscida... ma saporita!" (cit.) :) Non so, ecco, forse con qualcuno che mi dà la garanzia che non sono così orribili potrei anche fare un assaggino(ino-ino-ino). Terrò a mente che fra tutto è meglio scegliere le larvette :D
    I fiori, niente da dire, bellissimi!

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    1. sui fiori pare siamo tutti d'accordo :D ahaha

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  7. sei stata coraggiosissima! io penso che tenterei di fare come te perchè se non provi quando sei là poi magari ti viene il rimorso una volta a casa....

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    1. esatto! Come mi è successo due anni fa :)

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  8. No vabbè, non so se ce la potrò fare ad assaggiare i vermi :/
    Mai dire mai però!! Le vostre facce sono fantastiche :)

    I fiori non li adoro, non mi piace quando me li regalano, ma quelli che si vedono qui sono bellissimi...e poi anche io adoro i frangipani!

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    1. anche io non amo ricevere fiori (saremo strane noi), ma questi fiori così vivaci e colorati sono speciali :)

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  9. Brava Manu! Ho assaggiato anche io una larva di medie dimensioni... Cicciottella al punto giusto e fritta a dovere. Però l'ho fatto nel nord della Thailandia! Devo dire che i limiti mentali sono un grande alleato delle nostre titubanze

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    1. vero, tutta colpa dei limiti mentali! Alla fine questi vermetti non sono così diversi dai nostri crostacei :)

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  10. Va beh, mi è partito il commento ma non avevo finito! Volevo solo lasciarti un :*

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  11. Non so se avrei il coraggio di mangiare insetti e larve fritte, però da gran curiosone che sono forse ci proverei! D'altra parte una volta ho mangiato (in Italia) il formaggio con tanti vermetti che camminavano per il piatto, e non era niente male!

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    1. ahaahah sì in fin dei conti non cambia tanto no? :)

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  12. Mamma mia Manu, ti stimo! Come hai fatto??? Io già odio tutte le tipologie di insetti, ho le fobie proprio..vivi o fritti mi fanno venire i conati... ma i fiori, quelli si che sono meravigliosi *-*

    http://www.thefashionprincess.it/

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    1. Allora no, non ti consiglio di provare!
      Tra i fiori ti ci vedo tanto però :)

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  13. Grandissima, coraggio pienamente ripagato!
    E che emozione leggere la mia citazione, mi è venuto da ridere... passare in pochi giorni da una serie di tweet... ai fatti!
    Mi hai fatto venire una gran voglia di tornare a Bangkok al più presto. E non mancherò di postare anche io le prove! :)

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    1. Guarda visto che abbiamo citato Osborne e le parole restano... :)
      In Bangkok non dice esattamente così (citavo a memoria). Ma è il primo passo che fa per scrollarsi di dosso le abitudini di una vita vivendo a Bangkok, iniziando a capirla davvero. Prendo un passaggio dalle pagine dedicate ai maeng-da, gli insetti:

      "Il tuo primo bacherozzo: che sollievo. Si può anche farne a meno, però il punto è che non sempre uno ha voglia di essere tutto d'un pezzo, e quello che mangi ti aiuta a cambiare il modo di vedere le cose senza tirare in ballo la testa (...) l'iniziazione ai maeng-da, gli insetti, era solo il primo passo di un disimpegno dalle abitudini di tutta una vita".

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    2. io non ho ancora letto Bangkok. E devo assolutamente rimediare! :)
      Ad ogni modo citarti era il minimo! Le tue interazioni danno sempre un valore aggiunto alle conversazioni, anche sui social che spesso si riducono a un'inutile svago :)

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  14. Oddio io non ci sarei mai riuscita!!!!!
    Dopo tanto tempo, trovo finalmente un momento per fare un giro di saluti e di apprezzamenti per i miei blog preferiti... mi accorgo sempre di più di quanto i commenti siano il necessario nutrimento di chi scrive per il puro piacere di scrivere e di condividere ;-)

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    1. vero, i commenti sono proprio il nutrimento dei blog :D Sono speciali! Grazie :)

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  15. nice post! kisses :)

    http://www.itsmetijana.blogspot.com/

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  16. Ci andrò quest'estate e tutti questi racconti mi incuriosiscono parecchio e fanno crescere in me la voglia di essere già lì.
    Però mi sa che parto da Pad Thai, poi per gli insetti ci sarà tempo :-D

    Fabio

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    1. sì, parti pure dal pad thai... e prova il khao soi! e' DIVINO! :)

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  17. Hai tutta la mia stima cara Tesoro mio! :D :D E la foto dell'insalata di formiche... :D :D

    Comunuque, mi piace sempre come parli di Bkk, questo contrasto che affascina e lascia senza parole.

    ps. ma quanto è bello leggerti? :*

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    1. ahahaha grazie tesoro! Bangkok ti aspetta eh! :)

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  18. Io li vorrei proprio assaggiare. Sono una schifiltinosa mai vista, ma in viaggio supero i miei limiti. Certo, l'insalata di formiche non è esattamente invitante, ma se dici che si sopravvive non potrei non provare!
    I fiori invece sono spettacolari!
    Un abbraccio.

    Ali

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    1. si sopravvive eccome! Non sono stata nemmeno male il giorno dopo :D
      Un abbraccio Ali bella!

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  19. Mi farei tanto coraggio ma assaggerei tutto quello che hai provato tu. Perchè no?
    I colori dei fiori sono bellissimi.
    Complimenti davvero!

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  20. Manuuu, io non ce la posso fare ahhahah ma le foto mi fanno ridere e dire bleah, assieme :D la tua faccia fa morire ahahh i fiori *-* belli, belli! Che viaggio!!!

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    1. ahahah la mia faccia parla! :D
      Grazie Valotta, spero di rivederti prestissimo!

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  21. Non so mica se io mi sarei lasciata convincere a mangiare i vermi... Così su due piedi preferirei un giro al mercato dei fiori! ;D

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  22. Vermi Si Vermi No!
    Forse forse forse.. ad occhi chiusi una piccola larvetta la proverei..
    di sicuro andrei al mercato dei fiori :D :D

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