viaggiare

Le lingue, il collante del mondo

venerdì, febbraio 12, 2016Manuela Vitulli



Il mio primo approccio con le lingue è avvenuto con un grembiulino blu e uno zainetto Invicta sulle spalle, in prima elementare.
Ricordo mia madre, giovanissima, che dopo la scuola mi sorprese con una videocassetta di Magic English. Lei non ha mai studiato l’inglese e forse proprio per questo ha insistito affinché io lo imparassi sin da piccola. Non ha dovuto sforzarsi tanto dopotutto, l’inglese a me è sempre piaciuto.
E così, tra Aladdin e il Re Leone, imparavo le mie prime parole in inglese. Non sapevo ancora che dopo quindici anni quella lingua sarebbe diventata indispensabile per i miei viaggi.
Perché si sa, le lingue sono il collante nel mondo. Sono il passepartout, la chiave per socializzare all’estero, per conoscere nuove culture, per aprire la mente.

Devo all’inglese alcune tra le più belle esperienze della mia vita, tra le più recenti il TBEXAsia dove ho conosciuto blogger provenienti da tutto il mondo. Incredibile come siamo riusciti a superare le barriere linguistiche creando un rapporto confidenziale, ridendo, scambiando battute. Dopo la timidezza iniziale siamo riusciti a rompere il ghiaccio stringendo una vera amicizia. Con alcuni di loro sono ancora in contatto e stiamo già organizzando un nuovo incontro. Senza una lingua “passepartout” questo non sarebbe stato possibile.

Qualche tempo fa M., una ragazza con cui ho stretto un bellissimo rapporto (per ora solo virtuale), mi ha scritto sulla mia pagina Facebook chiedendomi come avessi fatto a imparare l’inglese. Lei avrebbe tanto voluto viaggiare senza porsi alcun limite ma la scarsa conoscenza dell’inglese ha sempre rappresentato un grosso ostacolo, l’ha sempre terrorizzata. Dopo qualche tempo mi ha scritto nuovamente per confidarmi che, con un po’ di coraggio, sarebbe partita per un viaggio studio, per unire l’utile al dilettevole: l’apprendimento di una nuova lingua a un’elettrizzante esperienza fuori. Lei dice che io, con i miei post, l’ho spronata a mettersi in gioco e superare i suoi limiti. A dirla tutta io non credo di aver fatto nulla di speciale. A dirla tutta sono io ad ammirarla.

Col passare dei mesi ho scoperto che molta gente soffre della stessa paura. A tutti loro voglio consigliare la stessa esperienza di M.
Perché quando davvero si desidera qualcosa, ogni limite può essere superato.
E allora perché non osare, perché non mettersi in gioco?
Se non sapete da dove partire, vi consiglio di dare un’occhiata a mlaworld.com, un tour operator che permette di organizzare vacanze studio per i ragazzi includendo un corso di lingua con insegnanti madrelingua. Si può decidere liberamente se alloggiare in un college oppure in famiglie del posto, vivendo la quotidianità, immergendosi nella mentalità della meta selezionata. Tra le varie destinazioni vi sono numerosissime città dell’Inghilterra, della Scozia, oltre che l’Irlanda, gli Stati Uniti, il Canada, la Germania, la Spagna e la Francia. Un’esperienza del genere a mio avviso perfeziona la lingua e al tempo stesso ha un valore aggiunto: permette di vivere un viaggio non da turista, ma da local. Anche gli adulti possono provare un’esperienza simile optando per viaggi individuali personalizzabili - sfruttando anche la possibilità di conseguire le una delle certificazioni linguistiche riconosciute a livello internazionale.
La vita è solo una. E credo che questo sia un buon motivo per viverla fino in fondo, senza limiti né rimpianti. Se gli ostacoli possono essere superati, perché non farlo?

[A proposito. Sto convincendo mia madre a rimettersi in gioco e imparare l’inglese. Non è mai troppo tardi.]

fonte: shutterstock

You Might Also Like

8 commenti

  1. Perfettamente d'accordo con te, a volte la paura ci trattiene nel fare qualcosa che desideriamo. Anche io qualche anno fa ho fatto una vacanza studio, in Spagna, a Malaga... una delle esperienze più belle che io abbia mai fatto finora. Chissà che non mi butti in un'altra esperienza a breve...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. aspetto di sapere quale sarà la prossima meta, eventualmente :)

      Elimina
  2. (Oddio mi hai ricordato Magic English! Ora ho in testa la canzoncina *.*)
    Mi piacerebbe moltissimo fare un'esperienza all'estero ma, ahimè, la paura è forte. Però ci sto lavorando sopra; in più non è così remota la possibilità che il mio ragazzo debba trasferirsi all'estero per trovare un lavoro, quindi ho un motivo in più per prepararmi.

    Alice
    Ps: ma solo a me capita di andare nel pallone quando devo parlare inglese - tipo balbettare o diventare color peperone - nonostante lo sappia abbastanza bene? :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahah Magic English, che ricordi vero? :D Chi ha la nostra età non può non averne mai sentito parlare!
      In bocca al lupo a te e al tuo ragazzo, sarebbe bello leggerti mentre vivi un'esperienza fuori. Sono certa che stimolerebbe ancora di più la tua creatività :)

      [no, non capita solo a te. Credo sia un problema di noi che abbiamo sempre bisogno di rompere il ghiaccio, in ogni situazione]

      Elimina
  3. Cara Manuela, anch'io sono frenato nei viaggi a causa della scarsa conoscenza dell'inglese, soprattutto quello parlato. D'altra parte imparare bene una lingua quando hai una certa età è tutt'altro che facile o piacevole. Però, nonostante tutto, ho ancora un po' di voglia di mettermi in gioco! Ciao, a presto

    RispondiElimina
  4. io ci sto pensando per la germania :)) buon sabato!

    RispondiElimina
  5. Io a scuola in inglese facevo abbastanza schifo...ma sono una gran chiacchierona. Come ho risolto il problema? Beh mi son buttata, sapendo che il inglese sarebbe suonato un po' strano e incomprensibile, ma d'altronde non ce la faccio proprio a stare zitta. E così, tra uno strafalcione e l'altro ora diciamo che me la cavo....e se dico qualche stupidata..beh, è un'occasione per farsi due risate!
    Il modo migliore è sempre buttarsi...non bisogna mai che la paura ci impedisca di far qualcosa....la paura esiste solo per essere affrontata!

    RispondiElimina

Lasciami un segno del tuo passaggio,
fammi sapere cosa ne pensi :)

[rispondo sempre, amo l'interazione]

recent posts

Labels

#caprai4love #esplorandoarbataxpark #instameetLe15 #invasionidigitali #leinvasionimurgiane #nonpartosenza #TipicaMenteRimini #Traveldreams #Valleditriatour #WeLevanto Abruzzo Africa Alberobello altro Amalfi America Amsterdam Asia Assisi Atlantic City AUE austria Bangkok Barcellona Bari Basilicata Baviera Belgio Berlino Bernalda Blog & Social Media Tour blogtour Bologna Bruxelles Budapest Calabria cambogia Campania Can't Forget Italy Cappadocia Cartoline dal mondo castelmezzano Castro Cilento Cinque Terre Cisternino Corfù Coriano Corsica Cortina Costa Rica Craco Croazia deserto Disney Disneyworld DIY donna Dubai Dublino Egitto Europa eventi Everglades Fasano featured Fiandre Firenze Florida food Frammenti di viaggio Francia Francoforte Friuli Venezia Giulia Gallipoli Gandoli Gargano Gent Germania Giappone Giordania Gran Bretagna Grecia Grottaglie hotel instagram intervista Irlanda Ischia Istria Italia jamaica Key West Koh Nang Yuan koh samui Koh Tao Lampedusa Latopositivo Lecce Levanto lifestyle Liguria Locorotondo Lombardia Londra Lonely Planet Luxor Mantova Marsa Alam Martina Franca Matera Messico Miami Milano Misurina Molise Monaco Monopoli montefalco myperception Napoli Nepal New York Olanda Orlando Ostuni Otranto Parigi Petra philadelphia Plan de Corones Polignano Porto Cesareo Portogallo Portovenere Positano Praiano premi puglia Radio Capital riflessioni Rimini Roma Romania Salento Sardegna Savelletri Sicilia snapchat snorkeling Sorrento Spagna storytelling Sudafrica svezia Svizzera Taranto tartarughe TBEXAsia telefilm ThaiExperience Thailandia Toscana tradizioni Trani Trentino tunisia Turchia umbria Ungheria Valencia Valle D'Itria Vallonia varie Veneto Venezia Verona viaggiare Vico del Gargano video Vietri sul mare Vinitaly weekend wellness wine

Copyright

I contenuti presenti sul blog "Pensieri in Viaggio" dei quali è autore il proprietario del blog non possono essere copiati,riprodotti,pubblicati o redistribuiti perché appartenenti all'autore stesso.
E’ vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma.
E’ vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore.
Copyright © 2013 - 2016 Pensieri in Viaggio by Manuela Vitulli. All rights reserved

Scrivi a manuvitulli@gmail.com oppure qui: