Campania Italia

Napoli, Pompei, Ercolano: due giorni di bellezza

giovedì, settembre 03, 2015Manuela Vitulli


Napoli.
Mille colori.
Il cuore del Sud. 
Napoli. Semplicemente Napoli.
Oggi vi parlo dei due giorni di bellezza trascorsi tra Napoli, Pompei e Ercolano. Un'esperienza, un vero viaggio che consiglio a tutti.

Voglio portarvi con me. Voglio portarvi a spasso nella storia, nell'arte e nella cultura. Voglio portarvi in giro per Napoli. 
Su quel pullman comodissimo che in poco più di due ore mi ha portato da Bari al cuore partenopeo. 
Su quel lungomare che mi ha accolto appena arrivata, come una  coccola per gli occhi. Quel lungomare che mi ha fatto venire voglia di gustare al volo un gelato per non perdermi nemmeno un attimo di quello spettacolo. E chi se ne frega del caldo da paura e dell'asfalto che scotta sotto i piedi, se c'è l'infinità del mare a cullarmi. Con le sue barchette (e i barconi) alle pendici del Vesuvio, i bagnanti e quel folclore che caratterizza la città, rendendola unica al mondo. 
Napul'è mille culure.. proprio vero. 
Sono particolarmente sensibile al fascino di questa città, non ci posso far niente. 
Solo due ore di viaggio, eppure ogni volta sembra di aver macinato miglia su miglia. 
Napoli è calore, casino, aria greve che si mescola a una ventata di leggerezza, è un angolo di Sud America in Italia, dove tutto è così estremo e così diverso. Dove in alcune zone devi fare attenzione alla borsa, è vero, ma in fondo cosa cambia quando si va dall'altra parte del mondo? Ovunque ci possono fregare, ovunque. E per evitarlo - nella maggior parte dei casi - basta prestare attenzione.





Napoli è il profumo della pizza fumante, è la dolcezza della sfogliatella da Scaturchio, è il sapore intenso del nocciolato del Caffè del Professore, un'istituzione in città.

Napoli è Pulcinella. Uno dei ricordi più preziosi che conservo dei miei due giorni.
Passeggiavo tutta sola per il lungomare,  con una luce dorata e bellissima che mi costringe a tirare fuori la mia Canon.
Ed ecco che spunta Pulcinella: "Tu, sei un'artista?"
"Io? No, no!" E sorrido sarcastica.
Lui mi fa: " Sai, fotografare è come dipingere. E tu che sei una reporter sei anche un'artista perché riesci a cogliere il bello. E non perdere quel bellissimo sorriso, su!".
Serendipity. Di nuovo, come in Cambogia. La felicità quando meno me l'aspettavo.
Un incontro più unico che raro, un incontro che solo Napoli mi poteva regalare, grazie alla sua vivacità e al "Pulcinella di Pino Daniele" (almeno così lui mi ha detto).



Napoli è viva.
Ha una vivacità culturale figlia di una grande liberalità.
Non è una città vetrina, Napoli è vera e va vissuta con i cinque sensi.
Va vissuta attraversando Spaccanapoli, sfilando davanti a tutti i cornetti contro la sfiga, alle caricature realizzate con estrema precisione, all'Università stradale (chi ha inventato questo nome è un genio), alle piccole botteghe vintage da cui viene fuori la voce di Pino Daniele. Sembra il sottofondo perfetto, la melodia migliore per accompagnare il viaggio tra le viuzze di Napoli, dove la tradizione si mescola a nuove forme di espressione. Dove la street art è più viva e intensa che mai, come vi ho raccontato in questo post sui graffiti e murales nel mondo.
E poi la metropolitana. Una straordinaria città sotterranea con stazioni coloratissime e impressionanti. La più bella per me è quella di Toledo, col suo mondo sottomarino. Gioia per gli occhi.
[Nel mio canale YouTube vi porto a scoprirle con me]












L'arte spesso sboccia nei posti più assurdi. Soprattutto a Napoli.
E no, non mi riferisco solo all'arte di strada, ma anche all'arte contemporanea.
L'arte contemporanea racchiusa nel Museo Madre.
Già all'ingresso ho respirato quel profumo buono dell'arte contemporanea, quel profumo che sa di nuovo e pulito, di puro. Già dall'ingresso il MADRE mi ha ricordato il MOMA di New York - il mio museo preferito.
Eppure il Museo Madre non nasce a Manhattan. No, nasce da una sfida: dar vita a un angolo di arte contemporanea nel cuore del centro storico napoletano, in un quartiere non proprio facile.
E io la trovo la decisione più azzeccata. Sembra un ossimoro, ma in realtà non lo è.
Il Museo Madre non poteva nascere in un posto migliore. E proprio in questo posto mette in luce l'importantissimo ruolo di Napoli nella scena artistica.

Sono stata colpita dall'opera di Daniel Buren. Come un gioco da bambini.
Passeggiando all'interno di essa, attraversando gli enormi blocchi che sembrano mattocini delle costruzioni, è impossibile non ritornare piccini. Svuotare la mente e giocare.

Ogni opera necessita di tempo. Tempo per essere capita, rivisitata, ammirata. Ai piani superiori ho adorato i pavimenti, gli specchi, le pareti dipinte con ironia e simboli allegorici.

Il Museo Madre merita. Merita una visita, merita di essere scoperto.






La magia di Napoli non è circoscritta, ma va ben oltre. Arriva fino a Pompei e Ercolano, due siti archeologici che portano indietro nel tempo, che permettono di passeggiare nel passato, di mettersi nei panni delle antiche civiltà che un tempo popolavano quelle zone, quelle case, quelle piazze di cui ormai resta ben poco. Quel poco che basta per ricordare.

La grande bellezza dei due giorni in Campania è stata poter ammirare Pompei e Ercolano di notte, dal calar del sole fino al buio pesto.

Ercolano è il sito più vicino a Napoli, a pochissimi minuti dal centro della città. L'unico sito dove è rimasto del legno carbonizzato perché il fango ne ha impedito la decomposizione.
Ercolano mi ha accolto con un'atmosfera intima a cui solo piccoli gruppi possono avere accesso. Una grande opportunità di passeggiare nella storia, lo sforzo di immaginare il mare al di là delle mura che la catastrofe nel tempo ha creato, la possibilità di rivivere gli ultimi istanti prima della tragedia attraverso un evento unico: la notte di Plinio.
Emozionante, toccante. Un evento che raccomando a tutti.

Prezzo d'ingresso: 12 euro (10 euro per i gruppi)
Maggiori informazioni: www.coopculture.it



foto di CoopCulture

E poi la meravigliosa Pompei.
Uno dei siti archeologici UNESCO più famosi e più visitati al mondo da visitare non solo di giorno, ma anche al tramonto, in piccoli gruppi.
Pompei notturna è un vero e proprio tuffo nella storia che culmina alla vista dell'anfiteatro, è una passeggiata tra i vigneti, dove la vista è dominata dal Vesuvio. Pompei notturna è una degustazione di vino circondata da secoli e secoli preziosi. Un'esperienza unica.

Prezzo d'ingresso: 16 euro
Maggiori informazioni: www.coopculture.it




Due giorni di pura bellezza tra Napoli, Pompei e Ercolano. Due giorni speciali che vorrei ripetere.
Vi consiglio questa esperienza.


Foto scattate con Canon 70 D

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23 commenti

  1. Se li ripeti, fammelo sapere.
    Ci sono tantissimi altri posti meravigliosi da queste parti, che sono sicura ti piacerebbero tanto!
    Un abbraccio :)

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    1. te lo farò sapere! Spero di passare con più calma :)
      Un abbraccio mega a te!

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  2. Mi fa piacere leggere queste tue parole sulla mia città.
    Pompei ed Ercolano sono davvero due posti magici. La prossima volta fai un giro anche ad Oplontis.
    E se ti serve "una guida" del posto, la prossima volta fai un fischio.

    Fabio

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  3. E questa è casa mia... e quanto mi manca non puoi immaginare!
    Pensieri in viaggio è anche questo. Una lacrima che scende giù mentre si legge di casa e si vedono colori, luoghi e sfumature con cui si è cresciuti! E' sentirsi coccolati da migliaia di kilometri di distanza. E' sentire che l'emozione più profonda del cuore e che inorgoglisce al sol pensiero è la medesima che anche un "estraneo" riesce a cogliere!
    Grazie per questo post! :)

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    1. grazie a te per queste parole.
      Sei tu a far commuovere me! Queste sono le soddisfazioni più belle, davvero :)

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  4. Hai fatto delle foto stupende, la terzultima quasi sognante/cinematografica :D
    Napoli e i suoi dintorni comunque sanno essere magici, c'è poco da fare. Quasi una dimensione a sé tra luci e colori, e pure atmosfere. Hai detto bene, un angolo di sudamerica in Italia.

    Moz-

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    1. grazie mille Miki! Un angolo di sudamerica in Italia. Sono felice che anche tu abbia captato quest'atmosfera internazionale a Napoli. Secondo me è vera! :)

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  5. Ecco, ottimo! Quindi si riesce a fare in un paio di giorni? Stavo pensando per il ponte del 25 Aprile di fare 3 giorni divisi :Napoli, Ercolano e Pompei, Reggia di Caserta. O secondo te è meglio saltare la Reggia e spalmare il tuo itinerario sui 3 giorni?

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    1. sì, secondo me in 3 giorni riesci a far tutto: Napoli, Ercolano, Pompei e Reggia.
      Io in 2 giorni sono riuscita a esplorare per bene sia Napoli che Pompei ed Ercolano :)
      Non perderti queste meraviglie, mi raccomando!

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  6. Ogni volta mi sembra di commentare sempre con le stesse parole 'questo è un viaggio che vorrei da tempo fare', però è in effetti la pura verità. Non sono mai stata a Napoli (come del resto in gran parte del Sud) e vedere Napoli, la costiera amalfitana e soprattutto Pompei (ahimè qui ho anche una certa urgenza) è assieme al viaggio in Sicilia, uno di quelli che più sogno in Italia.

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    1. Come ti capisco :)
      Per me il Sud è magico, lo dico sempre e lo penserò all'infinito.
      La Campania, in particolare, è una terra ricca di colori e suggestioni. Tutta da scoprire.
      Cerca di farci un salto :)

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  7. la mia Napoli com'è bella!! Sono felicissima di aver trascorso la mia infanzia qui!

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  8. Che bello sentirti parlare di Napoli che come sai considero una seconda casa :) Nel bene e nel mald conosce mezze misure, è vero, ma quel bene è davvero speciale <3

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  9. Complimenti per le bellissime foto. Ed è bello anche leggere ogni tanto recensioni positive di una città che per sua natura sarebbe una delle più belle al mondo. Ma che spreca tutto, senza neanche rendersene conto.
    Pompei (la mia città natale) ha per me un richiamo particolare. Ho visitato gli scavi varie volte, ma la mia ultima visita risale a più di vent'anni fa. E non so se il sito abbia mantenuto le stesse caratteristiche.
    Non ho mai visitato Ercolano, credo che ne valga la pena, come per Pompei.
    Grazie per un tuffo in una zona a cui sono particolarmente affezionato.

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    1. Ercolano è più piccola, ma davvero ben tenuta. Molti campani sostengono sia addirittura più affascinante di Pompei. A me pisciano entrambe, senza distinzione :)
      Grazie Stefano!

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  10. Non sono ancora stata in queste zone, ma quando sono andata da Marika le ho promesso che ci vado presto e lei e Diego mi aiuteranno a scoprirla!!

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    1. assolutamente! da quando conosco Marika sogno di andare con lei da Nennella!!! :D

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  11. Tre giorni a Napoli si possono fare se hai scarpe molto comode e tanta, tanta energia, nonché pazienza! Molto spesso noi napoletani abbiamo un rapporto bivalente con Napoli: ce ne imbarazziamo, ce ne schifiamo, ma quando chi viene l'apprezza ne siamo orgogliosi, possiamo anche commuoverci. Grazie e torna presto!

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    1. ti capisco. Sai, Bari non è poi così diversa da Napoli.
      Anche qui a Bari i pregiudizi sono tanti. E le lamentele di chi ci vive anche.
      Però poi, quando ci dicono che Bari è bella, ha un centro storico meraviglioso e un lungomare come pochi, beh, ci rimangiamo tutto.
      Grazie davvero :) Io torno, certo che torno!

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