Europa Francia

Cinque giorni a Parigi in Frammenti di Viaggio

venerdì, ottobre 24, 2014Manuela Vitulli


Oggi vi racconto dei miei cinque giorni a Parigi.
Cinque giorni trascorsi nella Ville Lumière, la città più romantica al mondo.

tramonto da Le Jardin de Tuileries, Parigi

Quando i viaggi a lungo raggio si fanno più frequenti, si corre il rischio di sminuire i "viaggetti" più brevi, persino cinque giorni nella capitale francese.
Eppure non è stato così. Parigi ha avuto un valore speciale, forse ancora più speciale del solito perché ci sono andata per festeggiare due ricorrenze particolari.

Il risultato?
Sono tornata a casa col desiderio impellente di prenotare subito un volo per tornarci.

Da dove partire se non da Montmartre?
Montmartre è stato il primo quartiere in cui ho respirato a pieni polmoni l'aria parigina.
Il quartiere in cui ho annusato il profumo di casa e ho avvertito un'atmosfera squisitamente retrò (ne ho parlato in questo post).

Fermata metro: Abbesses.

Basilica del Sacro Cuore, Montmartre


A Parigi per la prima volta ho visto suonare il piano per strada, all'aria aperta.
Dove? Di fronte alla meravigliosa Opèra Garnier.

Fermata metro: Opèra.

spettacolo unico di fronte all'Opèra Garnier, Parigi


Una delle cose che amo di più? Osservare la gente. Capire se chi ho di fronte è un turista o una persona del posto.
Passeggiando lungo gli Champs-Élysées, anziché guardare le vetrine (dai, ammetto di aver dato solo una piccola sbirciatina) mi sono divertita con questo passatempo.
Fino ad arrivare all'imponente Arc de Triomphe.

Arc de Triomphe, Parigi


La Torre Eiffel per me rappresenta un imperdibile, emozionante, cliché.
Sarà pure un ammasso di ferro, ma è il simbolo indiscusso di Parigi, quello che sogni di vedere da sempre.
I giardini del Trocadero, per me, sono uno dei posti migliori per ammirare e immortalare la Torre Eiffel.

Fermata metro: Trocadero.


Torre Eiffel, Trocadero, Parigi

E se di giorno emoziona, di notte toglie il fiato.
Per ammirare la Torre Eiffel illuminata è possibile tornare al Trocadero oppure, per rendere il ricordo ancora più speciale, potreste optare per un tour notturno della Senna a bordo di un battello.
Non avrei mai pensato che il Bateaux Mouches mi sarebbe piaciuto così tanto (ne ho parlato in questo post).

la Torre Eiffel illuminata, vista dalla Senna, Parigi


Un altro posto che ho sempre sognato di vedere a Parigi? La Cattedrale di Notre -Dame.
Benché sia a dir poco spettacolare con i suoi mosaici e la sua terrazza da cui ammirare i gargoyles (il costo per la vista dall'alto è di 8 euro), devo ammettere che l'ho trovata estremamente turistica.
In maniera - oserei dire - esasperata.
Non sono riuscita minimamente ad avvertire la spiritualità che immaginavo, a differenza di quanto è successo le due volte che ho visitato la Basilica del Sacro Cuore a Montmartre.

Fermata metro: St-Michel-Notre Dame.

Cattedrale di Notre-Dame, interno

Cattedrale di Notre-Dame, dall'alto, Parigi

Se anche voi subite il fascino dell'estro e dei colori, non potete perdere Piazza Igor Stravinsky con la sua eccentrica fontana. Un luogo non troppo affollato, unico e fuori dal comune.
A me piace tantissimo anche l'immensa parete colorata alle sue spalle.

Piazza Igor Stravinsky, Parigi

Se amate l'arte, i graffiti, i murales, il vintage e le boutique particolari, non potete perdere Le Marais.
Assieme a Montmartre, Le Marais rientra tra i miei quartieri preferiti della città.

Fermata metro: Bastille.

Le Marais, Parigi

Gironzolando tra le viuzze del quartiere Le Marais, ci siamo imbattuti in un mercato della zona.
Potevamo non fermarci a pranzo lì? Certo che no!
Quando è possibile, infatti, cerco sempre di fare tappa tra frutta, verdura, carne, pesce fresco e gente del posto.
Il mercato ovunque rappresenta uno dei luoghi più autentici, sia per quanto riguarda il cibo (economico e di solito di buona qualità), sia per quanto riguarda lo "scorrere della vita" locale.
Ve lo consiglio!

mercato, Le Marais, Parigi

Merita una visita anche il Quartiere Latino.
Di latino c'è ben poco, ma in compenso troverete un marasma di gente e locali di ogni genere.
Una chicca della zona è Shakespeare and Company, una storica libreria di Parigi in cui ci si può ancora immergere nell'adorabile profumo delle pagine ingiallite.

Fermata metro: St.Michel.

Shakesperare and Company, Parigi

Shakespeare and Company, Parigi

Parigi significa anche musei.
Tanti musei, uno più bello dell'altro.
Visitarli tutti in cinque giorni è impossibile, anche perché io sono del parere che dedicare troppo tempo ai musei sottrae del tempo prezioso per l'esplorazione della città.

Quando si pensa a Parigi si pensa subito al Museo del Louvre. Certo va visto, ma devo ammettere che non è uno dei posti a cui ho dedicato molto tempo.
A mio parere un po' troppo osannato, così come il suo capolavoro per eccellenza, La Gioconda (Leonardo Da Vinci, non me ne volere!).

Louvre, Parigi

Il Museo d'Orsay, invece, mi ha conquistato.
Da un lato perchè ospita un'intera area dedicata all'Impressionismo, il mio movimento artistico preferito (che nacque proprio a Parigi).
D'altro canto l'edificio stesso del museo è un'opera d'arte: è stato infatti ricavato nella vecchia stazione d'Orsay.

Museo d'Orsay, Parigi

All'uscita dal museo d'Orsay ci si può concedere una tranquilla passeggiata lungo la Senna fino ad arrivare ai Giardini delle Tuileries, un'oasi verde in cui attendere lo spettacolo del tramonto.

lungo la Senna, Parigi

lungo la Senna, Parigi

giardini delle Tuileries

giardini delle Tuileries, tramonto 

Si concludono così i frammenti di viaggio dei miei cinque giorni a Parigi.

Ma non è finita qui: se cercate una miniguida per dormire a Parigi senza spendere troppo vi consiglio di dare un'occhiata a questo utile articolo di Elisa.

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50 commenti

  1. Io se penso a Parigi penso ai miei 18 anni e alla gita del liceo. Ma non una gita normale: no, ben 7 giorni in città con un sacco di tempo a disposizione per girare e vedere posti non così noti. Come la moschea, un'oasi ombreggiata, misteriosa e fresca nel cuore della città, o la terrazza dell'Istituto di Cultura Araba: vista incantevole ed edificio sorprendente, per i suoi vetri ad arabesco moderno. E poi le passeggiate nel Marais e la gauffre mangiata - anzi, assaporata morso dopo morso - a un chioschetto poco distante dal Moulin Rouge.
    Quante sensazioni diverse, ma nonostante i 16 anni trascorsi, ancora incredibilmente vive!
    Oggi mi chiedo se questa città riuscirebbe a regalarmi ancora così tante emozioni, ma so già che sì, sarebbe proprio così. E spero tanto di tornarci presto!

    PS: sono d'accordo, il Louvre - pur se meraviglioso - è forse troppo famoso, troppo affollato, troppo ricco e dispersivo per essere affrontato tutto insieme. Il Musée d'Orsay, invece, è un inno al colore e permette di organizzare la visita in un tempo utile a non essere sopraffatti.

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    1. Bello conservare ricordi così nitidi anche dopo 16 anni! Non accade così spesso, sai? :)
      Quando si custodisce un ricordo così roseo di un luogo, si ha sempre il timore di tornare per il rischio di rimanerne delusi.
      Eppure a me accade sempre il contrario. Torno in un luogo ammirandolo con occhi nuovi, rivivendo i ricordi e accorgendomi di ulteriori dettagli che prima non avevo notato. Un po' come rileggere un libro.
      E quindi sono curiosa di sapere come sarà il tuo ritorno a Parigi :)

      PS. d'accordo con te sul Musée d'Orsay :)

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  2. adoro parigi! vieni a vedere la mia guida su parigi nella sezione chic city guide choc!
    foto meravigliose!!
    ti auguro una buona giornata!
    Passa da me :CHIC STREET CHOC
    ci seguiamo già a vicenda su Instagram?<a
    Ti aspetto!

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  3. Il Quartiere Latino... quanto lo adoro! Parigi è stato il mio primo viaggio con Vic ormai 5 anni fa e da un po' di mesi ci ripetiamo che vorremmo tornarci... e il museo d'Orsay? Sapevo che lo avresti adorato tesoro! Per non parlare delle fontane Stravinsky! <3
    Che bei ricordi hai risvegliato... e che foto meravigliose hai scattato! :*

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    1. tornare in un posto non fa mai male! Quindi mi sa che vi tocca :)
      Grazie tesoro. Ricordo le tue parole prima della partenza mentre passeggiavamo a Roma! <3

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  4. E con questo post, ripercorro la mia Parigi.
    Una città dalla quale si resta catturata, difficile non amarla.
    I suoi quartieri così affascinanti da subito ti fanno sentire a tuo agio.
    Bel reportage!!!

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  5. Bel post!!!!
    Un museo che suggerisco per il prossimo viaggio parigino: il museo Quai Branly, un gioiellino sull’arte extra europea.
    ...e se mi permetti altri suggerimenti (e un po' di pubblicità, eheh), ti metto il link dei miei racconti sulla Ville Lumière, in cui ho vissuto e in cui ho lasciato un pezzettino del mio cuore: elamarghesenevaa.wordpress.com/tag/parigi/

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  6. una foto più bella dell'altra, e che luce incredibile hai catturato! io ci sono stata due volte e l'anno prox ho in programma di tornarci... non vedo l'ora!

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  7. Il mio primo viaggio all'estero è stato a Parigi, non puoi immaginare che emozione e che splendidi ricordi che ho :) ormai sono passati tantissimi anni ma è come fosse stato ieri! una città bellissima!

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  8. Potessi, manderei avanti il tempo a dicembre! Già non sto più nella pelle di mio, tu così ci metti il carico ;)
    Fra tutte le cose che hai fatto, vorrei andare sulle torri di Notre Dame (ri)fare il Bateau Muche di notte con il mio ragazzo e andare ai Giardini di Tuileires!
    Un bacione!
    Life, Laugh, Love and Lulu

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    1. ahahahah daidai che sta arrivando! Dicembre è alle porte :D

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  9. Hai visitato Parigi nel modo più classico!!
    La primissima foto è da antologia.

    Moz-

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  10. adoro Parigi è la mia città e se potessi ci tornerei almeno 2 volete all'anno ;)
    buon week end bella

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  11. Uno fra i tanti miei "vorrei" è quello di Parigi. Vorrei tornarci, viverla con calma, visitare tutti i musei possibili e perdermi nell'atmosfera artistica di alcune sue piazze, mangiare un panino con le gambe incrociate vicino ad uno scorcio indimenticabile e passeggiare romanticamente in qualche stradina dall'atmosfera ottocentesca...che dici, prenoto anche io???
    Un bacio bellissima!!!

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    1. prenota.. e anche subito!
      Chissà che parole di burro riusciresti a tirar fuori al rientro :)
      Già lo so!
      Ciao Berry cara!

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  12. Io ci sono andata 2 volte, l'ultima volte 15 anni fa ma ci devo ritornare ancora. Secondo me è il fascino per antonomasia

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  13. Più leggo di Parigi,più cresce la voglia di andarci prima o poi :)

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    1. a chi lo dici! Io voglio già tornare! :D

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  14. Che meraviglia! Parigi è la mia città del cuore, se potessi ripartirei anche adesso, nonostante ci sia già stata quattro volte..
    A presto :*

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  15. Nonostante abbia visitato Parigi nel lontano 2000 è un ricordo vivissimo. E' stato uno dei miei primi viaggi all'estero, desiderato tantissimo, sapevo che dovevo andarci e non mi ha deluso anzi, mi è rimasta nel cuore. Romantica, sfaccettata, eccentrica e a volte misteriosa. Montmartre è un sogno e sai, mi manca il tour in barca sulla Senna, devo proprio tornarci per rimediare :-D
    Io non sono una fanatica d'arte, ma anch'io ho un debole per l'impressionismo, e capisco l'apprezzamento per il Museo d'Orsay :-)
    Un abbraccio,
    Sara

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    1. Ciao Sara cara, grazie mille per questo commento carico di emozioni :)
      Bello sapere che anche tu adori l'impressionismo! :D
      Aspetto il tuo ritorno a Pariiis! :D

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  16. Quanto è meravigliosa! Credo sia LA mia città del cuore! Ci ho trascorso un mese per lavoro e quell'assaggio di vita parigina mi è rimasto inciso nel cuore! Quanto splendore...

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  17. che splendore.. come sempre mi fai sognare ad occhi aperti! :D un bacio!

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  18. Articolo splendido e foto magiche!! Grazie Manu, sei speciale :-)

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    1. Io così mi sciolgo, ti avverto! :)
      Non so parlare di Parigi come riesci a fare tu, ma ci provo dai!
      grazie a te! <3 Spero di incrociare presto il tuo cammino.. di nuovo!

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  19. Ah Parigi! Come ti avevo scritto (su instagram??) ci sono stata per il regalo del nostro primo anniversario e mi era piaciuta tantissimo... peccato per il freddo (fine febbraio!)
    Mi sono sempre detta che sarei tornata con il bel tempo ma non ho ancora recuperato... se ne parla nel 2015? ;)
    Foto bellissime come sempre Manu, e con le tue parole sembra di passeggiare per quelle vie..e per quelle di qualunque posto sia oggetto del tuo nuovo articolo!

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    1. grazie Elisa <3 sei sempre un tesoro!
      Allora aspettiamo il 2015 dai! :)

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  20. Due sono le citta europee che vorrei vedere Parigi e Londra completamente diverse ma ugualmente affascinanti. Pensavo di festeggiare i miei 70 anni l'anno scorso in una delle due ma purtroppo non è stato possibile e nemmeno quest'anno. A questo punto qualsiasi periodo andrà bene quindi vediamo per l'anno prossimo. Grazie delle belle cose fatte vedere e quando andrò ti chiederò info.su tutto.
    Un abbraccio e buona settimana.

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    1. sono a tua disposizione cara Edvige :)
      In bocca al lupo!

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  21. Fino a poco tempo fa vedevo Parigi come città di scorta: se non saprò dove andare allora visiterò Parigi, tanto è più vicina del paese di mio padre in Calabria!
    E poi ho visto i tuoi post. E l'ho detto al mio ragazzo chè a breve dovremo andarci insieme!

    Comunque anch'io amo guardare le persone: mai fatto il giochino di immaginare le loro vite? Ci perderei ore! :D

    Alice

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    1. anche io ho aspettato troppo tempo prima di visitare Parigi, ma assicuro che non è affatto una città di scorta. Lo scoprirai con i tuoi occhi (e chissà che foto farai!)

      Anche io faccio sempre quel giochino.. immagino la vita degli altri. Penso sia il modo più bello per passare il tempo e mettere in moto la fantasia :)

      Un abbraccio!

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  22. Non ci sono mai stata e quando ho visto le tue foto mi è venuta voglia di andarci da perfetta Amelie esploratrice :)

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    1. Noi siamo molto stile Amelie! :) Posso ben capire!
      p.s. grazie per la compagnia al mio blog cara Vale! <3

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  23. Te l'ho già detto che mi hai fatto venire voglia di tornarci, ma soprattutto la speranza di ricredermi? :D

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    1. sì... e aspetto che questo accada! Chissà, potresti cambiare davvero idea :)

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  24. Ho amato Parigi con tutta me stessa. E' una città fantastica, con dei colori e delle forme indimenticabili. Ci son stata 5 giorni ma vorrei tornarci ancora...e ancora...

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    1. a chi lo dici! Parigi è unica. Nient'altro da aggiungere :)

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  25. Ah, grazie, oggi avevo bisogno di questo post,
    anzi tutti gli altri sono aperti in altre finestre per potermi tuffare nei tuoi racconti e far finta di essere a Parigi :)
    Che pena quando ho trovato il Musee d'Orsay chiuso :'(
    Tanta voglia di tornare li <3

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    1. ciccina <3 so quanto ami Parigi e sono felicissima di poterti portare nella tua città del cuore attraverso i miei post!

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