riflessioni varie

Dipendenze

lunedì, luglio 28, 2014Manuela Vitulli


Dicono che le dipendenze portino all'infelicità.
Ci penso spesso.
E come sintesi dei miei pensieri sono arrivata a partorire questo post.


Io sono una caffeinomane.
Una di quelle persone che, al mattino, senza aver bevuto almeno un caffè non mette piede fuori casa.
Una di quelle persone che per connettere ha subito bisogno di un secondo caffè.
E magari a metà mattinata anche di un terzo. A cui seguiranno altri due caffè - uno dopo pranzo e uno nel pomeriggio. E siamo a quota cinque.
Il caffè è una dipendenza - è vero - ma anche un rituale della mia vita.
Prendere un caffè con le amiche, con mia madre (altra fan sfegatata), persino con perfetti sconosciuti.
Alcune amicizie nascono così: davanti ad una tazzina di caffè fumante.
E finchè una dipendenza non causa spiacevoli conseguenze ma crea condivisione, ben venga. 

Lo so, le dipendenze fanno male a lungo andare, almeno così si dice.
Ma chi ha detto che le dipendenze - alcune, sia chiaro - non generano felicità?
Penso alle relazioni affettive e penso soprattutto a questa frase di Tiziano Terzani (sempre lui, il mio mentore):

“Che cos’è l’amore? E’ semplice desiderio, per cui dipendenza? 
O una delle massime espressioni di libertà, perché è un legame che non lega, e per questo è forte, come se un elefante accettasse di farsi tenere da un filo di seta?"

Per me l'amore è dipendenza e libertà. 
Dipendenza perchè non costruirei mai un rapporto con qualcuno se non mi sentissi almeno in parte dipendente, se non avessi voglia di creare un filo invisibile tra me e l'altra persona.
Allo stesso tempo è libertà. Perchè nessun rapporto sano può essere alimentato da costrizioni. 

L'amore per i viaggi, ad esempio (sì, la mia mente vola sempre verso i viaggi - mea culpa).
Anche questa è dipendenza? Penso proprio di sì.
Utilizzare un salvadanaio per mettere da parte i risparmi rigorosamente per viaggiare significa dipendenza.
Eppure è una dipendenza che mi rende felice. E ricca dentro.
Certo, non ne giova il conto in banca, ma chissene?!!

Qualche settimana fa qualcuno mi ha detto che sarebbe meglio risparmiare anzichè spendere sempre soldi per i viaggi. Che bisognerebbe avere qualcosa da parte per affrontare un'ipotetica emergenza. Per affrontare il futuro.
E io vi dico la mia.
Confesso: sono stata - un po' di tempo fa - una shopaholic (modo cool per dire "ossessionata dallo shopping").
Potete farlo: condannatemi, ditemi pure che sono stata una persona terribilmente frivola e superficiale! :D
Da shopaholic (ci si sente davvero fighi nel dirlo, provate!) mi sono trasformata in travelholic (altro termine figo per dire "malata per i viaggi").
Per il conto in banca non cambia niente.
Eppure per me cambia tutto.

Prima sprecavo le mie economie per qualcosa che l'anno dopo avrei lasciato ammuffire nell'armadio (ciò non toglie che, saltuariamente, un po' di sano shopping rimette in sesto).
Ma adesso?
Adesso mi sento ricca. Ho tante storie da raccontare, tanti amici sparsi per l'Italia e nel mondo.
Non potrò mai comprare la super villa dei miei sogni, ma visti i prezzi del mercato immobiliare temo che non la comprerei nemmeno con i soldi dei miei viaggi!
La dipendenza per il denaro? Quella sì che genera infelicità. Quando invece il denaro è ben speso, quando diventa fonte di crescita interiore, quando è un modo per dare risposte all'irrefrenabile curiosità, quando ci fa conoscere realtà lontane dalla nostra, quando allarga gli orizzonti mentali ed elimina le barriere, possono esserci solo benefici.
Non sono una grande risparmiatrice, ma la vita è oggi e faccio di tutto per darle un senso.
Magari in un'altra vita avrò più dimestichezza con l'economia...

Quindi io sono felice così.
Con le mie dipendenze che generano felicità.
Con le mie dipendenze che rendono la vita più bella.
Con i miei viaggi, i miei caffè, le mie relazioni affettive.
Con le mie dipendenze che generano indipendenza.
Indipendenza mentale.


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48 commenti

  1. Mi è piaciuto molto il tuo post, davvero! Credo che ne prenderò spunto per farne uno sul mio blog!
    E se posso dirti la mia, non ci sono soldi spesi in maniera migliore se non per i viaggi!
    Un abbraccio
    Life, Laugh, Love And Lulu
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    1. concordo al 100%!
      Aspetto il tuo post. Sono felicissima di averti ispirato :)

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  2. Io ti adoro (ancora un pizzico di più di quanto già non lo faccia) quando scrivi queste cose. Riconosco le nostre riflessioni ad alta voce, i nostri pensieri, il nostro assestarci nel mondo. Quello spendere per crescere, senza le ansie di una società che impone ancora troppo. Libere dalla dipendenza pur con le nostre dipendenze.

    Ti abbraccio, forte con non mai.

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    1. come avresti potuto non capirmi? Io so che quando parlo di me, quando sono me stessa e mi lascio travolgere dal flusso di pensieri, faccio breccia nel tuo cuore. Tu sei così, trasparente e io per questo ti adoro tanto.
      Ti abbraccio amica, maestra, gioia della vita <3

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    2. Sei un Angelo.

      Riesci sempre a farmi venire la lacrimuccia.. <3 <3

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  3. Ognuno ha le sue dipendenze, e finché non fanno male fisicamente e mentalmente a se stessi o agli altri, nessuno può dirci nulla.
    Attenzione però a quando le dipendenze sono compulsive e nascondo dei malesseri. Solo questo.
    Ma non credo sia il tuo o il mio caso. Un caffè è un momento di piacere, un viaggio è un insieme di momenti di piacere^^

    Moz-

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    1. le dipendenze compulsive no. Non ci piacciono!!! :D

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  4. sono del tutto d'accordo. continuo a sentirmi dire di risparmiare, ma i soldi bisogna goderseli e spenderli per viaggiare (e ogni tanto per una borsa eheheh) è la cosa migliore. un investimento in termini di capitale umano!! tornerò dal vietnam molto povera di soldi ma molto ricca dentro, ne sono certa!

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    1. giusto! :D un investimento in termini di capitale umano!
      Io aspetto i tuoi racconti sul Vietnam! Non vedo l'ora :D

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  5. questo post è bellissimo!! taaanta veritaà! quante persone ipocrite dicono che viaggiare costa tanto, meglio conservare i soldi ecc.. però le balenciaga non se le fanno mancare! ecco io con gli stessi soldi di una borsa firmata mi faccio un bel viaggetto, che come dici tu arricchisce dentro.

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    1. ecco, questo è quello che penso spesso tra me e me!
      La vita è fatta di scelte. Lamentati meno, agisci di più :)
      Almeno io la vedo così!
      Abbracio a te!

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  6. ho adorato letteralmente questo post...
    le dipendenze creano gioia, alle volte, sebbene il loro essere nocive non si esaurisca

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  7. Quante volte mi sono sentita dire "Ma non è ora che smetti e risparmi un pò?" e ci ho pensato spesso anche io, che forse potrei viaggiare un pò di meno e tenere da parte qualcosa di più ... ma perchè? Perchè rinunciare ora ad una cosa così bella e che mi arricchisce così tanto? Chi non ama viaggiare non può capire... sono i soldi spesi meglio ;)
    Vorrà dire che ci troveremo sotto un ponte insieme ma con tante storie da raccontarci :D

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    1. accetto l'invito. Ricche dentro, ma sotto il ponte! :D
      Dimmi solo l'indirizzo :)

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  8. Dipendenze che generano indipendenza: è la chiave!

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  9. Concordo in tutto.
    Rinunciare a tutto per i viaggi non è mai una rinuncia, solo un modo diverso di essere felici.

    Ti abbraccio compagna traveloholic <3 (l'ho scritto bene? :D)

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    1. no, una "o" di troppo :p
      Ma io ti abbraccio fooooorte lo stesso amica! :)

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  10. Posso dire di non aver avuto quelle dipendenze sopra tutto per mancanza del vil denaro per alcune ma la dipendenza al caffè si ne bevevo anche 13 al giorno..... fino a 58 anni poi 1 o .2 soltanto di quelli buoni dopo l'infartino. Mi accontento del decafeinizzato solo per provare l'ebbrezza del caffè. Ciaooo bella buon a settimana.

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  11. Non potrei essere più d'accordo con quello che hai scritto Manu.. l'unica dipendenza che genera infelicità è quella nei confronti dei soldi, sei molto più ricca tu con tutti i tuoi viaggi alle spalle piuttosto che chi, ossessionato dal risparmio al centesimo, non ha mai messo piede fuori di casa!
    Un bacione, a presto :*

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    1. grazie per l'approvazione Eli :)
      Il fatto è che per noi la ricchezza è la scoperta, non è fatta di beni materiali :)

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  12. Sulla dipendenza da caffeina potrei sottoscrivere ogni parola... (infatti non rinuncio al caffè nemmeno quando sono all'estero, il che la dice abbastanza lunga sui livelli della mia dipendenza) e per quanto riguarda il resto io credo che i soldi spesi per viaggiare siano un investimento. Perché un viaggio è comunque qualcosa che ci arricchisce e che resta, molto più di una paio di scarpe - per quanto io non disdegni nemmeno quelle - e quindi ... inizierò a risparmiare quando non sarò più in grado di viaggiare. ;)

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    1. ahahah ben detto!
      Ma risparmiare troppo non è sempre una dipendenza? Che ne pensi? :D

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  13. ora ti faccio ridere, mai bevuto il caffè: lo odio -.-'
    Per quanto riguarda la tua dipendenza dico che va bene è una dipendenza sana perchè arricchisce il tuo bagaglio culturale, te stessa e chi ti circonda. La vita è una sola troppo breve e spesso amare per non essere vissuta nella sua pienezza.
    Puoi comunque provare a mettere da parte qualcosa, anche se poco, e continuare a viaggiare...ma non dovresti mai smettere di viaggiare perchè ci rende diversi ed è bello.

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    1. il giusto compromesso è proprio questo. Risparmiare qualcosina e spendere il resto per viaggiare :)

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  14. Concordo !!!:-) a parte sul caffè :) che odio! ahahahaha
    La vita è ora, va bene non esagerare, ma spassiamocela.. viaggiare ci arricchisce dentro e fuori!

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  15. Io uso un sacco di soldi per gli altri. Sono molto altruista!
    E' una dipendenza che a volte mi fa dire "forse dovrei pensare di più a me!", ma poi mi sento ogni giorno più ricca con i miei gesti generosi e quindi continuo! Ovviamente anche viaggiare mi fa sentire felice e sempre pronta per un nuovo itinerario :)

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    1. che bella dipendenza l'altruismo :) mi viene sempre più voglia di conoscerti Vale! :)

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  16. Sai che in questo siamo identiche, per questo ci troviamo così bene :)
    Ah, e mi mancano i nostri caffè amica.. Mi manchi tu.

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  17. Se c'è una cosa che non smetterò mai di fare, quella è proprio spendere i soldi che riesco a guadagnare in viaggi. Sto chiusa tante ore dentro ad un ufficio mentre là fuori la vita scorre... qualche giorno di autentica felicità non è il modo migliore per evadere dalla grigia realtà?
    Tesoro, questo post è di pancia e mi piace tantissimo. Sei tu, come potrebbe essere altrimenti?
    Ti voglio bene...
    p.s.: hai detto caffè...?

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    1. se leggi la mio bio ci trovi proprio queste parole. Odio star chiusa tra quattro mura mentre c'è un mondo da scoprire là fuori.
      Ci capiamo troppo vero? :)
      Ti voglio bene, tanto!

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  18. Ci credi che ho parlato proprio di questo ieri a cena con il Lui. Non capisco (limite mio) chi mette via i soldi per chissà quando spenderli (magari mai) se qualcuno ha un progetto per cui risparmiare capisco (un progetto può essere tutto) ma altrimenti secondo me bisogna godersi il momento, e il miglior modo per me per farlo è viaggiando. Entrambi eravamo d'accordo nel dire che viaggiare ci ha aperto la mente, reso più liberi, dato dimostrazione che ogni paese è di chi lo vive e non necessariamente di chi ci nasce...Devo molto ai viaggi e ahimè spesso vedo un po' più di ottusità in chi non ama farlo, e guarda sempre solo al proprio giardino... Pensieri magari sbagliati chi lo sa, ammetto però di essere fortunata a condividere la vita con chi la pensa come me.

    p.s. quanto al caffè la penso come te:)

    p.p.s. domani finalmente pubblico qualche scatto e pensiero su Matera, aspetta tuoi pensieri a riguardo :-P

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    1. condivido. Un progetto è un progetto. Sarei superficiale se dicessi che è inutile risparmiare per un progetto.
      Ma risparmiare per un domani - senza sapere qual è il proprio progetto di vita - e precludersi le gioie della vita è una cosa (per me) che non rende felici. Non permette di godersi il momento nell'attesa del futuro.
      Anche io devo molto ai viaggi. Da quando viaggio ho smussato molti brutti angoli del mio carattere, ma c'è ancora taaanta strada da fare (in tutti i sensi!)
      p.s. bellissimo il post su Matera!

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  19. Articolo molto bello. L'ho capito anche io tanti anni fa che i soldi meglio spesi sono quelli spesi in viaggi, che ti rendono più povero di soldi, ma molto più ricco in tutto quello che vale.

    Mi verrebbe solo da dire una cosa: come tutte le dipendenze, anche il viaggio a lungo andare può usurare. È facile cadere nella trappola del "continuo a viaggiare, perché non so fare altro" o peggio ancora "perché sono un travelholic". Odio le etichette, anche quelle fighe ;-)

    Credo che lo scopo ultimo del viaggio, sia trovare il posto in cui fermarsi :)

    Buona giornata!

    RispondiElimina
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    1. se tu mi scrivi "Articolo molto bello" mi emoziono, lo sai :)
      Per me significa davvero tanto.
      Ad ogni modo, al di là del fatto che viaggiare arricchisce sono anche d'accordo con quel che sostieni alla fine. Lo scopo del viaggio è trovare il posto in cui fermarsi. Non si viaggi perchè fa figo o per collezionare bandierine nel mondo, ma per esplorare, conoscere e al tempo stesso fare un viaggio dentro se stessi :)
      Tu ne sei l'esempio!

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    2. Ciao Manuela e ciao Wandering Wil,
      in questo post ci sentiamo un po’ presi in causa quindi ci sembra interessante darti un’altra visuale e ci scusiamo con Wandering Wil se ci siamo permessi “di intrometterci” in una sua risposta, tra l’altro non lo conoscevamo, ma avremo modo di andare a curiosare nel suo blog…
      E’ vero che non si viaggia per collezionare bandierine ed è anche vero che molti viaggiano perché fa figo….ma in fondo che cosa è viaggiare ? Chi può dare delle etichette ? Chi può dire io viaggio meglio dell’altro ? Ognuno viaggia per i suoi motivi, l’importante è muoversi dal proprio paese ed avere la mente più aperta possibile, credo che tutti dovrebbero viaggiare, aiuta ad integrarsi nel mondo e a capire che tutti siano uguali anche se diversi. Uno vuole viaggiare perché fa figo ? Fallo. L’importante è che lo fai.
      Personalmente, come scritto anche nel nostro profilo, noi abbiamo in camera una cartina del mondo e ci mettiamo ben volentieri le bandierine, ma non è una conquista,un collezione, è qualcosa di più profondo, un modo per dire “io faccio parte del mondo e ho visto questo mondo”, anche se quel poco.
      E’ un pò come per gli scalatori mettere la bandiera in cima alla montagna, non lo fanno per dire “la montagna è mia” lo fanno per dire “Si è stata dura, ma ci sono riuscito”.
      E’ la fine di un’impresa, di un emozione e credimi ogni volta che guardiamo quella cartina e ci vediamo le bandierine ci tornano alle mente dei ricordi indelebili, poi la studiamo e ci diciamo: cavoli non siamo stati ancora qui….è vuoto….e via ad organizzare la prossima meta!
      Un caro saluto e quando possiamo ti leggiamo sempre volentieri….
      Ciao
      Kia_ Dueingiro

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    3. Ciao ragazzi, grazie mille per il vostro contributo e prezioso commento :)
      Francesco, a mio avviso, non vuol dire che viaggiare sia sbagliato. Ma vuol dire che non si dovrebbe avere come unico scopo di vita il viaggio.
      La vita non è solo viaggi e un accanimento nell'esplorare il mondo. Così si perde il senso del viaggio stesso.
      Sull'essere fighi fa riferimento al mio "travelholic" :D
      Mettere le bandierine sulla mappa in camera non è un comportamento sbagliato, anzi!
      E poi io non sono nessuno per giudicare :)
      p.s. anche io ho la scratch map! :D

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    4. Non volevamo farti alzare le mani in segno di "non volevo "giudicare"!!" :-D ! volevamo solo spaziare e vederla in un modo diverso.. ! a presto :-) ! ciauuuu

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    5. ma va benissimo così, anzi, sono contenta del commento e della possibilità di confronto :)
      Ciao ragazzi!

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  20. uhhh manu affronti un argomento molto delicato per me: le dipendenze! Forse non intendiamo nello stesso senso il termine ma per me in amore la dipendenza non deve esserci perché la dipendenza rende l'uomo prigioniero. La frase di Terzani secondo indica questo l'amore è libertà e mai dipendenza. Se poi parliamo dei viaggi anche qui se si diventa schiavi dei viaggi allora secondo me nemmeno quello ci fa bene. Ma è un discorso lungo che dobbiamo fare e faremo davanti ad uno spritz :)
    un abbraccio Elisa

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    Risposte
    1. Ho capito quel che vuoi dire. Beh, mi sa che hai ragione. L'amore dovrebbe essere soprattutto libertà, anche se - a mio avviso - il legame che tiene unite due persone è un po' una dipendenza.. ma probabilmente chiamarla dipendenza è un pochetto una forzatura.
      Accetto l'invito a parlarne davanti a uno spritz! Porta anche Manina :)
      Ciao Eli :)

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  21. Mamma mia manu come mi rivedo in te!!! Abbiamo fatto lo stesso percorso, anch'io da shopaholic sono passata a travelholic! Che coincidenza!!
    Cmq letto il tuo post posso dire il mio punto di vista: le dipendenze che hai descritto tu, anche se di fatto in effetti di dipendenze si tratta, non credo possano venir definite come tali. Dipendenza mi da di negativo, di una cosa che tu devi fare anche se non ti porta goia. Credo che un domani se i viaggi (o il caffè :P) non ti portassero più gioia probabilmente smetteresti di farlo, come infatti hai fatto con lo shopping.
    Io avevo un blog di moda prima di aprire "a Blonde around the World" ed ero a tutti gli effetti una vera shopaholic, ma il riempirmi di oggetti, solo per poterli sfoggiare o mostrare su un blog non mi dava gioia. Forse per quello non è durato, e ne sono felice.
    Ora invece come fai tu spendo tutti i miei soldi per girare il mondo, e non mi sono mai sentita così ricca :)

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    Risposte
    1. ecco, ci siamo capite :)
      Abbiamo fatto un po' lo stesso percorso a quanto pare.
      Il bello è proprio questo: i cambiamenti, la crescita, la consapevolezza che cambiare strada fa bene e rende più ricchi (dentro, of course) :D

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  22. complimenti per questo bel post...anche io sono una dipendente da viaggi e ne sono fiera!
    www.mrsnoone.it
    kiss

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