America Costa Rica

Sulla felicità: incontri speciali in viaggio

lunedì, giugno 23, 2014Manuela Vitulli


Non solo paesaggi, orizzonti lontani e compagni d'avventura.
I viaggi sono fatti soprattutto di incontri speciali.
Non so voi, ma io apprezzo particolarmente questo aspetto. Sono affamata di incontri e attendo pazientemente che il destino decida di farmi incrociare lungo il cammino qualcuno che possa regalarmi qualcosa.
Qualcosa di immateriale ma talmente prezioso da poter arricchire il mio bagaglio di vita.

Oggi vi parlo di uno di questi incontri e lo faccio un po' per me stessa - così che io possa rileggere anche in futuro queste parole - e un po' per coloro che mi seguono e che avranno l'enorme pazienza di arrivare in fondo all'articolo.
Oggi non vi parlo di me, ma vi racconto una storia. La storia di Ingrid.



30 Maggio 2014. Costa Rica, La Fortuna

Saranno state le due del pomeriggio. La nostra auto era parcheggiata all'ingresso di un negozio di souvenir. 
Prima di rimetterci in marcia perdiamo la testa per un telo da mare raffigurante un bellissimo ranocchio dagli occhi rossi - il simbolo del Costa Rica. 
Decidiamo di entrare per chiedere il prezzo del telo.
Bastano pochi minuti per essere smascherati: Ingrid, la figlia dei proprietari del negozio, conosce benissimo l'italiano - cosa davvero strana in Costa Rica - e ci chiede il perchè del nostro viaggio.
Inevitabilmente io le rispondo con un bombardamento di domande.
Ed è così che Ingrid è diventata la protagonista di questo post

Ingrid è nata a La Fortuna, un paesino ai piedi del Vulcano Arenal, uno dei maggiori siti turistici del Paese.
Ingrid è tornata da poco dall'Italia: è una delle tante ragazze che ha cercato di dare una svolta alla sua vita in un Paese più ricco.

Da sempre l'uomo migra in cerca di opportunità, ma oggi il numero di persone che vivono lontano dal proprio Paese d'origine e dai propri affetti è altissimo. 

Eppure Ingrid si trovava bene in Costa Rica: studiava per diventare geometra e aveva un lavoro.
E allora cosa l'ha spinta a lasciare tutto e partire?
L'amore.

La mamma del fidanzato di Ingrid, benestante, originaria dell'Argentina e contraria alla relazione del figlio con una "povera" costaricense, sei anni fa ha deciso di acquistare una casa in Veneto in modo da costringere il figlio a seguirla e rompere la storia d'amore. Ma il figlio ha fatto sì che Ingrid lo raggiungesse.

Una volta giunta in Italia, Ingrid si è rimboccata le maniche. Ha accettato i lavori meno qualificati, ha lavorato come collaboratrice domestica, ha imparato bene l'italiano, si è scontrata con l'ostilità gratuita e la grettezza mentale della gente di Pordenone che le chiedeva con astio: "Che stai a fare in Italia?"
Ingrid adora Le Iene - la trasmissione televisiva che va in onda su Italia Uno - e continua ancora a vedere i loro servizi su internet. 
E nonostante gli ostacoli e le ingiustizie subite, Ingrid ama l'Italia.
Dice che è un Paese bellissimo con un incredibile patrimonio artistico e culturale. Adora Venezia, Roma e Firenze e vorrebbe tornare per esplorare meglio il meridione.
Parla della tanto criticata "freddezza" del Nord Italia e la giustifica attribuendola ai dolori subiti durante la seconda guerra mondiale.

Io sono sbalordita. Immaginate quanto è strano parlare dell'Italia, delle sue bellezze e dei suoi problemi in un negozietto di un piccolo paesino del Costa Rica. Con una ragazza che forse ha capito più cose dell'Italia di quanto non le abbia capite metà del popolo italiano. 

A questo punto la domanda viene spontanea.
"Perchè sei tornata in Costa Rica dopo sei anni?" - le chiedo.
Ingrid sorride e mi dice: "In Italia non sapete cos'è la Pura Vida".
Ed io annuisco, perchè è vero. Lo so. 
Ingrid mi dice che in Costa Rica non si pensa alle cose materiali. Non si pensa ai soldi nè ai problemi legati ad essi. Non si pensa all'ultimo modello dell'i-phone, nè all'ultimo modello proposto da BMW.
Non ci sono macchine di lusso e non mancano a nessuno. 
Non s'innesca l'insidioso meccanismo del "più ho, più voglio". 

Ci si gode la vita, si apprezzano le piccole cose, si dedica tanto tempo alla famiglia. 
Una serata con le amiche al karaoke, una corsetta alle pendici del vulcano. 
E anche se la retta per la scuola dei bambini costa ben trecento dollari al mese, non importa.
Ingrid non pensa troppo al futuro mentre in Italia, rapita dal subdolo pensiero dei soldi, il chiodo fisso era come arrivare alla fine del mese. 
Ingrid oggi è tranquilla, guadagna meno di cinquecento dollari al mese, si prende cura dei figli che ha avuto mentre era in Italia. Sia lei che il ragazzo - oramai marito - non guadagnano tanto, ma sono felici. 
E la suocera l'ha capito. Tant'è che ha deciso di trasferirsi nel "povero" Costa Rica.
Che abbia scoperto che il Costa Rica è in cima alle classifiche ufficiali sulla felicità della popolazione a livello mondiale? Chissà.

Ingrid adesso si sente al sicuro, lontano da quelle storie di sostanze chimiche e rifiuti, lontano dal terrore di mangiare del cibo avvelenato. 
Qui in Costa Rica - mi dice - il cibo non è trattato: le fragole sono buone e genuine, sono belle naturalmente. 
La papaya cresce ovunque e quando ne vedo un po' sugli alberi faccio una scorta che diventerà la mia cena. 
Non abbiamo molto bisogno di carboidrati. Ci nutriamo di riso, è vero, ma soprattutto di frutta, verdura e fagioli che coltiviamo nel nostro orto. 
La nostra dieta è molto semplice, ma anche molto genuina. 

Ingrid ci ha accolto come amici di vecchia data, ci ha raccontato la sua vita, le sue vecchie preoccupazioni, la sua rinascita. 
Vorrebbe tornare in Italia - e lo dice col cuore - ma non per viverci. 
Io la capisco: i ritmi, la gente e il clima del Costa Rica rigenerano lo spirito.

E mi saluta dicendo: "Tu sei Pura Vida. Il tuo sorriso sprigiona felicità."

Ingrid, non avresti potuto farmi un regalo più bello.


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48 commenti

  1. Bella storia per cominciare la giornata, mi sa che Ingrid ha capito tutto della vita!

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    1. grazie Serena. Sì, Ingrid ha capito taaante cose. Spero di far tesoro delle sue parole ;)

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  2. Wow.. un saluto finale da lacrime proprio!!
    Li invidio tanto, perchè credo che persone e popoli cosi sono capaci veramente di godersi la VITA.
    Devo andare in Costa Rica mi sa ;) a proposito..ma quanto ci sei stata?

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    1. brava, da lacrime :)
      Forse il segreto sta proprio nell'aver poco. Questo permette di apprezzare quel che si ha. In Italia abbiamo tutto e quel tutto non ci basta mai. Comunque sono stata 8 giorni

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  3. Sei riuscita a farmi commuovere Manu!! Mi sento molto vicina a Ingrid, io che ho vissuto in Costa Rica capisco le differenze tra un paese così e la nostra Italia... Continua a scrivere sulla terra che amo Manu! PURA VIDA!!

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    1. Tesoro! Se lo dici tu che ci sei stata, beh, fai commuovere anche me!
      Ingrid mi ha fatto riflettere tanto. Quali sono i veri valori della vita?
      A volte abbiamo bisogno di qualcuno che ce lo ricordi.
      Pura vida tesoro!

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  4. trasferiamoci tutti in costa rica :D quanto darei per la pura vida!!!

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    1. ci ho fatto seriamente un pensierino Debora :)

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  5. Più leggo i tuoi post sulla Costa Rica e più mi convinco che un giorno o l'altro chiudo baracche e burattini e vado a vivere dove sanno veramente apprezzare la vita..... Pura Vida!

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    1. e un sacco di gente l'ha fatto davvero!
      Io penso che anche qui sia possibile godersi la vita, ma dobbiamo cambiare mentalità. Meno attaccamento per le cose materiali, più attaccamento ai valori e ai sentimenti. Pura Vida Antonio!

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  6. Che bella storia tesoro!
    Ogni tanto ci penso a questo strano e brutto modo in cui viviamo, all'invidia e all'accidia che sembrano dominare questo meraviglioso e triste paese. Siamo davvero felici?
    E comunque, quello che ha detto Ingrid sul tuo sorriso è verissimo :*

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    1. Grazie Marikuzza mia!
      L'invidia e l'accidia spopolano e ne siamo tutti vittime - chi meno, chi più. Magari è un passo avanti ammetterlo e cercare di correggere questo brutto comportamento dell'anima. Bisogna ripulire l'anima e riempirla di cose belle.
      Grazie <3

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  7. E' un concetto molto molto bello, che sento mio nonostante viva nell'occidente cannibale e capitalista.
    Mi accontento di ciò che ho, cerco di migliorare sempre la mia situazione, ma mi godo le piccole cose! XD
    Grandissimo post, molto bella la storia di Ingrid...
    Pura Vida!

    Moz-

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    1. grandissimo tu che vivi di piccole cose e pura vida! Ti stimo tanto, lo sai :)

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  8. Concordo con Ingrid, ha ragione su tutto. L'Italia è stupende ma il popolo vive immerso in una competizione perenne su chi guadagna e ostenta di più. Tutto questo scavalcarsi a vicenda l'ha distrutta perchè gli uomini sono diventati sempre più assetati di potere. La vita non è questo, anzi!!!
    Un bellissimo post, complimenti!!!
    p.s. Certi incontri fanno bene :D

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    1. grazie Audrey, che belle parole! Hai un po' riassunto quello che ho scritto e il messaggio che volevo comunicare :)
      Siamo stati risucchiati da questo insidioso meccanismo, ma possiamo venirne fuori.
      Un abbraccio!

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  9. Ingrid ha perfettamente ragione.
    Se solo più persone viaggiassero con occhi, orecchie e cuore aperti, come fai tu, facendo tesoro di queste esperienze, anche in Italia ci sarebbero più fragole e meno iphone ....

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    1. concordo pienamente! Grazie Pam per questo bel commento!

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  10. Bella storia e si la pura vida e conosciuta da poveri materiali che vivono felici di quello che hanno a differenza dei poveri di vita che guardano solo a racimolare quanto denaro possibile. Pura Vida mia ca ha ragione Ingrid sei cosi chissà che non finisci di rimanere in un posto dove potrai continuare la tua Pura Vida...chi lo sa ognuno ha il suo karma ma bisogna capirlo e riconoscerlo e sentirlo per non modificarlo solo per qunto ci circonda. Ciaooo cara

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    1. hai sempre una visione tutta tua delle cose. E questo è quello che mi piace nelle "discussioni" sul blog. Posso riflettere e accorgermi di cose nuove. Già, il karma gioca il suo ruolo :D

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    2. Grazie cara io ho sempre guardato le cose nelle sua essenza sin da piccola e c'è anche un motivo di base forse un giorno di scrivo se vorrai sentirlo. Ciaoooo un abbraccio e qui ripioveeeeeeeeeeeeeeeeee uffa

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  11. Mi sono finalmente seduta ed ho aperto il tuo blog.. anche tu sei la mia dolce lettura serale..

    Una storia bella, di quelle che ricordi e fanno riflettere.
    E' quello che dicevamo.. siamo chiusi in alcuni schemi che ci bloccano e non ci fanno avanzare. Abbiamo un peso storico troppo forte che ha condizionato il presente.. speriamo di cambiare almeno alcune cose del futuro..


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    1. ricordi quello che ti ho detto tempo fa? "You can do it if you really want".
      Se vogliamo, possiamo.
      Se tutti volessimo, potremmo cambiare il mondo che ci circonda. Il fatto è che siamo tutti accecati dal rancore, dall'invidia.. e il mondo di Heidi - abbiamo parlato anche di quello - è un'utopia.
      Ma noi ci proviamo sempre, no? :D

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  12. Bel racconto, di quelli che fanno riflettere: inseguire i soldi o la felicità? La carriera o la serenità interiore? A noi la scelta.
    Grazie per averla condivisa! :)

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    1. Grazie a te per averla letta, ma soprattutto grazie per il tuo blog e per quello che condividi ogni giorno. Sei tu un modello di vita! ;)

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  13. Che bella storia. Articolo bellissimo.

    www.gomypass.com

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  14. Una storia bellissima. Ciao Manu, ti abbraccio forte :*

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  15. W la Pura Vida... complimenti Manuela una bellissima esperienza
    ti auguro che rimanga sempre nel tuo cuore..
    a noi tutti invece auguro una Pura Vida di semplicità
    ciao e mille sorrisi...

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    1. penso che questo post si sposi benissimo con la tua community e col messaggio che da tempo cerchi di comunicare. Che ne pensi? :)
      Ingridi è semplicemente felice.
      Un abbraccio e pura vida!

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  16. Risposte
    1. beh, per me significa tanto. Grazie per questo commento :)

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  17. Bellissimo questo articolo!!! :D
    Niente contro alcuni posti d'Italia eh, però secondo me qualcosa di simile alla pura vida in qualche posto sperduto di sud e isole la si può ancora trovare! Vedi qua in Sardegna, non c'è un gran (biiiip di censura) ma si continua a guardare tramonti, spaparanzarsi al mare e fare la vita di chi vive perennemente in vacanza. Il problema, come dice Ingrid, che nonostante tutto, si sente la pressione psicologica del lavoro e del materialismo, e sopratutto, mancano proprio le materie prime per campare anche solo in maniera umile! Ultimamente ho sentito, letto e osservato alcune storie di "decrescita", vivere con meno, recuperando antichi mestieri e accontentadosi della vita semplice. Forse si dovrebbe imparare questo da paesi come il Costa Rica :) alla fine il nostro sangue italiano è latino, molto più caldo di quello di chi vive in paesi Europei molto competitivi tecnologicamente e molto più inquadrati da questo punto di vista. Dovremmo sfruttarlo molto di più il nostro "pathos" che tutti ci invidiano anzichè rincorrere modelli che non fanno pienamente per noi!
    Bello comunque passare qua :)

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    1. Ci hai preso in pieno! Anche da me ci sono posti in cui si vive ancora di piccole cose, di genuinità, di "vacanza" perenne.
      Ma credo che su un'isola questo atteggiamento di Pura Vida sia ancora più marcato.. forse perchè come dici tu non c'è un biiip :D
      E io adoro i posti in cui non c'è un biiip!
      Il pathos, di cui tu parli, forse è davvero la chiave vincente per far rinascere l'Italia puntando sul patrimonio che da sempre la caratterizza, puntando sulla sua posizione così a "sud" in Europa senza rincorrere modelli irraggiungibili.
      Sempre bello ricevere i tuoi commenti Vale :*

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  18. Ecco perchè voglio viaggiare. Ed ecco perchè mi dispiaccio per chi non viaggia.
    Non puoi capire la vita se non affronti nuove realtà; la nostra mente è affamata di storie sconosciute, ha bisogno di cibaasi con quanto più di diverso esista.
    I paesaggi sono il nutrimento della vista, le storie della nostra anima.
    La mia è affamata, e anche solo leggere la storia di Ingrid l'ha placata un po'.
    Grazie Manu per regalarci questi post: e lo giuro, non vuol'essere un frase fatta.

    Alice

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    1. grazie a te per i tuoi commenti pieni di affetto e belle parole mai scontate.
      Sono sicura che la tua anima troverà pace nel tempo.. tanta pace. Si nutrirà di paesaggi e di storie da raccontare.
      Sei un tesoro <3

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  19. Sono commossa per le parole di questo post e sono commossa per le parole scritte dai lettori che passano di qui. Questa pagina è un piccolo tesoro da leggere e rileggere. Un racconto che fa battere il cuore e mette in funzione la mente con migliaia di pensieri.
    Nulla accade per caso diceva la profezia di Celestino (il mio mantra). I viaggi e gli incontri straordinari come questi cambiano noi dentro, la mente, il cuore, lo sguardo; alla partenza di un viaggio non abbiamo la stessa testa e lo stesso sguardo che abbiamo quando torniamo. Torniamo cambiati, più ricchi dentro e come ho letto in commenti più in alto, mi dispiace tanto per coloro che non riescono ad apprezzare il viaggio nel suo vero significato facendo perdere per strada preziose occasioni per arricchire il proprio spirito.
    Manuela grazie mille volte per aver condiviso questo bellissimo momento della tua vita.

    Buona serata
    Enza

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    Risposte
    1. questo commento mi riempie il cuore di gioia. Grazie per le tue belle parole Enza!
      Condividere la storia di Ingrid con voi è il minimo! Spero sia da insegnamento per tutti! :D

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  20. Che storia!!! Avevo perso il post e stavolta devo dire io grazie a Farah che lo ha riproposto su facebook :)
    Apprezzare le piccole cose, me lo ripeto sempre...
    I viaggi sono fatti anche e soprattutto di incontri, profondi, che ti lasciano il segno. Sono certa che Ingrid oltre a tanti spunti di riflessione, ti ha fatto diventare un po' più ampio quel tuo sorriso che sprigiona felicità.
    Grazie per questo post, che è proprio un regalo, davvero!

    Ps. Mi sentivo un po' scema a farlo, ma non potevo non metterti nella lista dei miei "lovely blog": http://www.viaggideltaccuino.it/wordpress/lovely-blog-award-i-blog-amici/

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    1. grazie a te! per le tue parole, per il tuo entusiasmo.. continua così! :)

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  21. (ci riprovo)
    Tesoro, amo questo tuo post. Sai bene quanto possano essere importanti per me gli incontri fatti in viaggio, l'ho capito in Marocco con Moustafa e mi sono commossa leggendo del tuo splendido incontro con Ingrid. Già le immagino quelle tue fossette meravigliose aprirsi in un sorriso dei tuoi... quanta ragione ha questa ragazza che hai incontrato!
    E quanto sei brava tu a trasportarmi con i tuoi post in luoghi in cui non sono mai stata. Sei una giocoliera delle parole.
    Bravissima**

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    1. ma che dolcina sei? <3
      Io ho amato il tuo post sul Marocco, sai? Sono parole che vengono dal cuore e si sente!
      Gli incontri di viaggio sono i regali più speciali che un luogo ci può fare. Unici.

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  22. Cara Manu, grazie per questa bella storia.
    Ogni giorno (più o meno) mi accorgo che mi basta pochissimi per gioire a lungo termine.
    La felicità è un attimo, ma le piccole gioie è facile trovarle nel quotidiano, nelle cose semplici.
    E' vero, la nostra società non ci insegna ad essere felici con poco, cercando di farci essere vittime del consumismo.
    Sta a noi trovare l'equilibrio giusto PER NOI STESSI, sta a noi essere Pura Vida come la intendiamo davvero.
    Un bacio, bella :)

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    Risposte
    1. Ciao Silvia :)
      Tante volte vengo travolta da un'ondata di insoddisfazione... penso capiti un po' a tutti di pretendere qualcosa di più, professionalmente o materialmente parlando.
      Poi incontri persone semplici come Ingrid che hanno qualcosa di speciale da donarti. Il racconto della loro vita.
      E allora realizzi che la nostra vita è più che perfetta così, potremmo già beneficiare di quell'equilibrio di cui parli. Siamo noi a non voler ammetterlo.
      Grazie per essere passata di qui e aver lasciato un segno del tuo passaggio :)

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  23. Una storia bellissima.
    E Ingrid ha proprio ragione: nella maggior parte dei paesi occidentali abbiamo davvero dimenticato cosa sia la "pura vida"... l'abbiamo barattata in cambio di soldi e di un benessere solo teorico, che si avvelena nello stress, nei ritmi troppo serrati e nel poco tempo per gli affetti.
    Dovremmo avere tutti l'opportunità di sperimentare uno stile di vita più semplice ma più genuino. E allora capiremmo tante cose!
    Grazie per aver raccontato questa storia ricca di spunti di riflessione...

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    Risposte
    1. grazie a te per aver dedicato qualche minuto a questa storia :)
      Hai detto delle grandi verità!

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