America

Negli Usa seguendo le note country

venerdì, marzo 14, 2014Manuela Vitulli

La strada è vita
- Jack Kerouac -

 

Vi sono luoghi che occupano un posto di rilievo nell'immaginario collettivo di un'intera generazione. 
Gli Stati Uniti d'America sono certamente tra i più amati. 
Il cinema ha di certo contribuito a ingigantire oltre ogni misura questo mito, 
ma c'è anche un altro ambito artistico che ha saputo veicolare l'attenzione di tanti appassionati:
parliamo, ovviamente, della musica a stelle e strisce
E quando si parla di musica e di States, la prima cosa che viene mente è una parola: Country.
Country rappresenta molto di più di un semplice genere musicale.
 
Per alcuni americani e, per via della globalizzazione, oramai anche per molti europei,
il Country è diventato uno stile, una maniera di pensare e di agire.  
Calma e riflessione, ma anche spensieratezza e amore per la natura: sono queste le caratteristiche principali di quella che per molti assomiglia in maniera sempre maggiore a una filosofia di vita, 
una corrente di pensiero che si è dimostrata immune allo scorrere del tempo.

Adoro la natura e il sapore della libertà. Lo sa bene chi mi conosce almeno un pò.
 Quindi ho scelto di partire proprio dal Country, prendendone spunto per un viaggio diverso dal solito, una cavalcata nelle praterie americane. 
Scopriremo gli States inseguendo le note Country che nascono da diverse città che hanno consegnato al mito collettivo questo affascinante genere musicale. 
Sarà molto difficile trovare un punto di partenza ideale per questo nostro percorso.

Volendo iniziare, comunque, potremmo scegliere di atterrare a Dallas, in Texas, in quella che è da molti considerata come la patria della Country Music. Il noleggio auto negli USA è una pratica molto diffusa tra i milioni di turisti che decidono di avventurarsi negli States. 
Dunque sceglieremo la nostra vettura preferita e ci dirigeremo nella vicina Fort Worth, per cominciare il nostro tour Contry al Billy Bob's, il più grande locale Honky-Tonk degli Stati Uniti. 
Si tratta di un luogo davvero unico per gli appassionati.
Qui, infatti, ogni giorno si svolgono concerti con la partecipazione dei migliori artisti del Country. Poiché si tratta di un'attrazione fondamentale di questa zona, non mancheremo di certo nel visitare un'arena per assistere al Rodeo: vedere i veri cow boys alle prese con i loro "amici" tori è un'esperienza davvero unica che vale la pena di provare.

Molto spesso, inoltre, il Rodeo si accompagna a uno spettacolo musicale, ovviamente al ritmo delle tanto amate note Country. Nella zona ci sono molti ranch per pernottare nella tranquillità del bucolico paesaggio texano. In queste fattorie, inoltre, è possibile prendere lezioni di equitazione e lavorare a stretto contatto con gli animali. Alla sera, relax in uno dei molteplici Saloon della zona. 


Ma gli States sono una distesa infinita di possibilità.
Perchè non andare in cerca dei migliori festival Country del Paese?
 Per farlo, occorre spostarsi oltre i confini texani, a cavallo tra Louisiana, Tennessee, Kansas e Alabama. Sarà un viaggio lungo, ma certamente molto piacevole. 
Nel 2014 sono previste moltissime rassegne musicali dedicate al Country, alle quali parteciperanno i più grandi interpreti di questo genere: Luke Bryan, Eric Church e Keith Urban, tra gli altri. 
Nashville, in Tennessee, rappresenta la capitale del Country e, ai primi di giugno, ospita il CMA Music Fest, uno degli appuntamenti più attesi della stagione. 
Un evento da non perdere è il Country Stampede, che si svolgerà a fine giugno in Kansas. 
Un'ottima occasione anche per visitare la zona, da molti apprezzata per la sua atmosfera palesemente "a stelle e strisce".

In definitiva, possiamo affermare che visitare gli States è sempre emozionante
Ma per chi - come me - ama la musica,  farlo sulle note Country, lo stile che meglio li rappresenta, è davvero un'altra cosa.
Da provare. 


You Might Also Like

31 commenti

  1. aggiungo.... Austin... fuori dagli schemi, patria per gli artisti... :)

    RispondiElimina
  2. Non sono un'amante della musica country ma degli USA sì :D itinerario molto interessante!

    RispondiElimina
  3. Mmmm, note country.. spero ti porterai dietro qualcosa di Neil Young e di John Denver da ascoltare!!

    RispondiElimina
  4. prossima destinazione States??? che bellezza!!!

    RispondiElimina
  5. Amo la musica country e uno dei ricordi più belli che ho è girare per le strade di Nashville di sera (ovviamente sfoggiando stivali da cowboy), dove a ogni angolo c'è un qualche musicista che suona. L'atmosfera generale è incredibile! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. posso ben immaginarlo Alessia :)
      e gli stivali sono d'obbligo :D

      Elimina
  6. E ci credo!!! Questa è l'america che mi piace, io farei anche una scappata in Messico, tra i mariachi :p

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. chi più ne ha più ne metta! :D
      Io ti ci vedo proprio qui!

      Elimina
  7. adoro la musica Country!!!..e adoro gli USA!*_*

    RispondiElimina
  8. Mi hai emozionata...chissà se un giorno riuscirò a fare un bel viaggetto on the road..sarebbe il mio sogno e chissà se mai si avvererà!
    Buon we cara <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma davvero ti ho emozionata? :D
      sì i viaggi on the road hanno qualcosa di speciale!

      Elimina
  9. Che bel viaggio!! Un bacione

    RispondiElimina
  10. che meraviglia:) amo questi paesaggi e amo la musica country, anche se non è propriamente italiana

    RispondiElimina
  11. Questo sarebbe uno di quei viaggi che mi divertirebbe tantissimo fare... io con gli States ho un rapporto d'amore nonostante tutto, ci sono aspetti della loro cultura che non mi piacciono e non approvo, ma le sue strade mi parlano di libertà e di viaggio alla volta della scoperta... irresistibili. Mi sono tracciata moltissimi percorsi nel tempo, questo lo aggiungo alla lista e chissà prima o poi... ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sì, proprio come te io non amo gli States al 100%. mi spiego, mi piacciono ma non approvo tutto quello che gli americani fanno, dicono, pensano.
      Eppure l'on the road negli States è un must :D

      Elimina
  12. Io ho sempre adorato la musica country quella vera non quella che poi qualcuno ha un pò arrangiata e modernizzata per quanto possibile. Sono d'accordo è quasi uno stile di vita. Grazie per questo bel viaggio e buona domenica.

    RispondiElimina
  13. l'unico viaggio on the road che ho fatto è stato il Messico meraviglioso. Anche questo mi piacerebbe...chissà un giorno...passa a trovarmi se vuoi c'è un piccolo riconoscimento che ti aspetta

    RispondiElimina
  14. Ciao Manuela! Ho appena scoperto il tuo blog! Ti faccio i complimenti e anzi lo aggiungo subito tra le mie feed!
    Ne ho appena aperto uno anch'io che tratta di viaggi, e incredibilmente i miei primi post sono stati relativi al mio recente viaggio in USA proprio come questo qui! :)
    Mi trovo d'accordo su tutto, girare l'America in auto è molto soddisfacente, ed economico!
    Un abbraccio!
    Pam

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie mille Pam! :) Vengo a scoprirti!

      Elimina
  15. Io amo gli Usa e ultimamente devo dire che la musica country mi sta affascinando molto. Il viaggio che farò quest'estate sarà un "on the road" negli Usa, attraverseremo 2/3 stati in due settimane attraverso quella che viene definita "real America": praterie, montagne, laghi, parchi e spero tanta musica country!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. che meraviglia! Un viaggio da favola :)
      anche la musica country... ottima compagna ;)

      Elimina
  16. La country music e il ballo country stanno spopolando anche nel nostro paese, guardate qui: www.countryeventsmilano.com

    RispondiElimina

Lasciami un segno del tuo passaggio,
fammi sapere cosa ne pensi :)

[rispondo sempre, amo l'interazione]

recent posts

Labels

#caprai4love #esplorandoarbataxpark #instameetLe15 #invasionidigitali #leinvasionimurgiane #nonpartosenza #TipicaMenteRimini #Traveldreams #Valleditriatour #WeLevanto Abruzzo Africa Alberobello altro Amalfi America Amsterdam Asia Assisi Atlantic City AUE austria Bangkok Barcellona Bari Basilicata Baviera Belgio Berlino Bernalda Blog & Social Media Tour blogtour Bologna Bruxelles Budapest Calabria cambogia Campania Can't Forget Italy Cappadocia Cartoline dal mondo castelmezzano Castro Cilento Cinque Terre Cisternino Corfù Coriano Corsica Cortina Costa Rica Craco Croazia deserto Disney Disneyworld DIY donna Dubai Dublino Egitto Europa eventi Everglades Fasano featured Fiandre Firenze Florida food Frammenti di viaggio Francia Francoforte Friuli Venezia Giulia Gallipoli Gandoli Gargano Gent Germania Giappone Giordania Gran Bretagna Grecia Grottaglie hotel instagram intervista Irlanda Ischia Istria Italia jamaica Key West Koh Nang Yuan koh samui Koh Tao Lampedusa Latopositivo Lecce Levanto lifestyle Liguria Locorotondo Lombardia Londra Lonely Planet Luxor Mantova Marsa Alam Martina Franca Matera Messico Miami Milano Misurina Molise Monaco Monopoli montefalco myperception Napoli Nepal New York Olanda Orlando Ostuni Otranto Parigi Petra philadelphia Plan de Corones Polignano Porto Cesareo Portogallo Portovenere Positano Praiano premi puglia Radio Capital riflessioni Rimini Roma Romania Salento Sardegna Savelletri Sicilia snapchat snorkeling Sorrento Spagna storytelling Sudafrica svezia Svizzera Taranto tartarughe TBEXAsia telefilm ThaiExperience Thailandia Toscana tradizioni Trani Trentino tunisia Turchia umbria Ungheria Valencia Valle D'Itria Vallonia varie Veneto Venezia Verona viaggiare Vico del Gargano video Vietri sul mare Vinitaly weekend wellness wine

Copyright

I contenuti presenti sul blog "Pensieri in Viaggio" dei quali è autore il proprietario del blog non possono essere copiati,riprodotti,pubblicati o redistribuiti perché appartenenti all'autore stesso.
E’ vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma.
E’ vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore.
Copyright © 2013 - 2016 Pensieri in Viaggio by Manuela Vitulli. All rights reserved

Scrivi a manuvitulli@gmail.com oppure qui: