Asia ThaiExperience

Thailandia: quando i viaggi fanno le persone

venerdì, ottobre 11, 2013Manuela Vitulli


Scrivere al ritorno da un viaggio è sempre stato piuttosto semplice e liberatorio per me, anche prima di avere un blog.
Eppure stavolta, al ritorno dalla Thailandia, non faccio altro che rimandare questo arduo compito.
Sia chiaro: non si tratta del famoso blocco dello scrittore (anche perchè io non sono una scrittrice)!

Il "dilemma" è che la Thailandia mi ha dato tanto, talmente tanto da farmi sentire come un fiume in piena le cui acque si riversano ovunque. Così non riesco ancora a gestire il vortice di sensazioni provate in questa terra di contrasti. 

Forse la prossima volta parlerò di attrazioni, cucina thai e paesaggi mozzafiato. Per oggi vi dovrete accontentare di un caotico fluire di emozioni. :)


Fra e la benedizione del monaco, Wat Arun, Bangkok.


Non posso dire che questo viaggio mi ha reso una persona diversa, ma sicuramente ha avviato in me un processo di cambiamento interiore.
D'altronde è necessario ridimensionarsi un tantino per avvicinarsi seriamente alla cultura thailandese, così lontana dalle nostre abitudini occidentali. 

La prima cosa che mi è stata chiesta appena arrivata a Bangkok? Togliermi le scarpe
Niente di più semplice per me, che da sempre odio ricevere in regalo pantofole perchè puntualmente le faccio finire "in punizione" nell'armadio. I miei piedi amano camminare liberi perchè i propriocettori hanno bisogno di sentire quel che toccano senza intermediari di tessuto. 
Mi piace sentire sotto i piedi il pavimento freddo, la sabbia bagnata, gli scogli cocenti per il sole.

Ma in Asia le condizioni igieniche non sono quelle italiane e ci siamo accorti che camminare scalzi non è così semplice (specialmente provando invano a fare uno slalom tra le feci dei piccioni davanti al Buddha cinese di Koh Samui).
I piedi sono considerati la parte impura del corpo e mi piace immaginare che è per questo che vengono mandati in avanscoperta, così che possano trasmettere all'anima quello che sentono.

Perchè è proprio così che si vive la Thailandia: a piedi nudi e a cuore scalzo
E magari anche con i piedi sopra il cuore, come dice Max Gazzè.


Bambini a Bo Phut, Koh Samui.

La prima grande emozione l'abbiamo sperimentata il secondo giorno a Bangkok, quando inaspettatamente abbiamo ricevuto la benedizione del monaco buddista. Inutile dire che - finchè resisterà - non ci libereremo del filo santo (sai sin) che ci ha legato al polso.
Avere per la prima volta a pochi cm da me un monaco dalle vesti arancio brillante e riuscire persino a rubargli pochi minuti della sua giornata è stata un'emozione indescrivibile. 
I monaci trasmettono una quiete inaudita, eppure sono certa che perderebbero gran parte del loro influsso positivo se sradicati dal loro "habitat" naturale per portarli in Occidente. E non solo per una questione religiosa. 

Provate ad entrare in un tempio buddista. Vi accorgerete di aver lasciato fuori (insieme alle scarpe) ansie, problemi e preoccupazioni. 
Vi accorgerete di essere a cuore scalzo: completamente vulnerabili e incredibilmente sereni, pronti a pregare o semplicemente a provare sincero stupore.
Questo è capitato a me, occidentale battezzata e al tempo stesso affascinata all'inverosimile dalla cultura buddista.


Wat Arun, Bangkok.

La serenità non è solo nei templi: è in tutta la Thailandia
Fiori di loto, orchidee, passanti, commercianti, tassisti.. tutto sembra sorridere nonostante la povertà. 
Non ho mai visto nessuno litigare o sgomitare per andare di fretta.

E allora mi chiedo perchè in Italia la felicità sembra un lusso che nemmeno i ricchi riescono a concedersi?

Ci nascondiamo dietro il fantasma della crisi economica, ma la vera crisi è della società.
Troppe scadenze, troppo egocentrismo, pochi veri sorrisi, poco dialogo, poca condivisione.
Siamo sempre pronti a puntare il dito per accusare l'altro e mai a lavorare su noi stessi.


I fiori di loto della casa di Jim Thompson, Bangkok.


Andrea e il suo amato tuk tuk, Bangkok.


Monaco a Wat Pho, Bangkok.


Monaco lungo la scalinata panoramica, Golden Mountain, Bangkok


Golden Mountain, Bangkok.

Quasi tutti i viaggi hanno un motto. Il nostro? Mai Pen Rai.
Mai Pen Rai è una sorta di don't worry be happy thailandese, è l'arte di lasciarsi scivolare le cose addosso (vi consiglio di leggere l'articolo di Andrea in Thailandia che ringrazio di cuore per averci fatto entrare in questo nuovo mood).
Senza rendercene conto, istintivamente io e Fra abbiamo fatto nostro questo motto iniziando ad applicarlo nelle piccole avversità incontrate in viaggio.
Al Grand Palace di Bangkok sono riuscita a rompere la mia scarpa destra. Ho esclamato Mai Pen Rai e incredibilmente (per me) ho continuato a camminare per la città senza sosta fino a sera, trascinando la scarpa destra a mò di pantofola.
Abbiamo rischiato di perdere il traghetto per Koh Tao per colpa dell'inefficienza della compagnia Lomprayah. Panico? Un pò sì, lo confesso, ma abbiamo ripetuto Mai Pen Rai e ce l'abbiamo fatta!
Sono problemi banali, ma per aver iniziato da poco ad applicarmi ho già ottenuto grandi risultati (chi mi conosce sa che dietro i sorrisi che elargisco facilmente si nasconde una tipa nervosetta e con poca pazienza).
Sono persino riuscita a stupire me stessa quando a Koh Tao avevamo un uccello e una lucertola in camera e - miracolosamente - sono stata io a far mantenere la calma a Fra che altrimenti avrebbe perso le staffe.
Ed è con questo spirito che siamo riusciti a trarre il massimo da questa esperienza.

Oggi, a pochi giorni dal ritorno in Italia, avverto una morsa allo stomaco, una strana sensazione mai provata prima: sento che una parte di me è rimasta fortemente ancorata all'Asia.
Non sono tanto le spiagge meravigliose e i paesaggi esotici ad avermi rapito, quanto quella cultura così ricca di contrasti che stavo imparando a conoscere.

In Thailandia ho scoperto che anche chi non ha nulla è capace di offrirti il suo aiuto senza voler qualcosa in cambio, neppure una piccola mancia. Ho scoperto che la condivisione è fondamentale e condividere fa star bene
Ho scoperto che passare una giornata con Mint, una bimba thailandese, comunicare esclusivamente col linguaggio degli occhi e vederla sorridere è il ricordo più prezioso che ho portato a casa.
Ho scoperto che guardando una sua foto sul desktop mi posso emozionare così tanto da arrivare a piangere.
Ma io non faccio testo: piango sempre quando mi sorride il cuore.
E ho capito che un bambino cui basta pochissimo per sorridere può racchiudere il segreto della felicità.


la piccola Mint :)


Gesti speciali per occasioni speciali, Koh Tao.


bimbo a Koh Samui


Il nostro brick, Big Buddha, Koh Samui.


Per la prima volta ho preso sul serio un popolare aforisma divenuto ormai un clichè:
Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone.
Adesso sì che ci credo!


 Grazie Mint, grazie Kevin, grazie Andrea!




You Might Also Like

96 commenti

  1. Bellissimo aforisma, niente di più vero! e bellissime immagini, un bacio

    RispondiElimina
  2. STUPENDO questo tuo post Manuela. Condivido tutto. Ho avuto la fortuna di visitare un tempio buddista e mi sono sentita davvero piccola..
    Purtroppo diamo sempre importanza alle cose sbagliate

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie mille sara :) mi hai tolto le parole di "bocca": mi sono sentita estremamente piccola all'interno di ogni tempio. Piccola ma protetta :)

      Elimina
  3. Tesoro.. lascio all'articolo tutti i commenti.. questo è il motivo per il quale mi perdo nello studio di questa cultura.. Mai Pen Rai, lo faccio anche un po' mio.. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mattoncino dopo mattoncino ce la faremo ad applicarlo al meglio! Mai Pen Rai! :D
      E grazie.. come sempre! <3

      Elimina
  4. BELLISSIMO REPORT!
    Forse il migliore che hai scritto.
    Innanzitutto... BENTORNATA :p L'avevo immaginato che eri in viaggio!
    Beh l'oriente è sempre affascinante, non c'è che dire.

    Una grande differenza tra me e te è che io amo le pantofole :p

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. wow il migliore addirittura?!! :) sono le emozioni a parlare e non è stato affatto facile lasciarle fluire.
      Grazie mille miki.. adesso mi devo aggiornare.. ma sempre senza pantofole!! :D

      Elimina
  5. bellissimo post, bellissime immagini, bellissima Thai..vorrei tanto andarci :)

    http://thefashionprincessblog.blogspot.it/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie di cuore desiree! dopo l'africa ti tocca l'asia :D

      Elimina
  6. Magnifico viaggio!
    Amo la cultura orientale, uno dei miei sogni è andarci per conoscere meglio la loro spiritualità!
    Per ora tutto ciò è solo un sogno, ma in ogni caso un articolo ricco ed interessante come il tuo è già un grande approfondimento!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie Enrico! Tu ami la natura e in Thailandia (magari non proprio a Bangkok) troveresti pane per i tuoi denti!
      Ti auguro di andarci presto :)

      Elimina
  7. Tesoro, che bello questo post!
    Immagino che tutto ciò che hai scritto tu lo abbia vissuto sulla pelle e e lo senta marchiato nel cuore.
    C'è un'altra amica blogger che ama la Thailandia (Patrizia di http://lavorettienonsolo.blogspot.it/) e mi ha sempre affascinato con ui suoi racconti (lei c'è stata più volte).
    Sono contenta per te, per questa tua esperienza di viaggio meravigliosa :-)
    Un bacione!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie maris! sono felicissima di essere riuscita almeno in parte a trasmettere quell'intreccio di sensazioni che ho portato a casa :) Credo proprio che farò un salto nel blog della tua amica :)

      Elimina
  8. che emozione che trapettono queste foto e il post che hai scritto.....deve essere veramente un esperienza indimenticabile.....Un bacione...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. indimenticabile.. hai detto bene! che belle le tue parola.. grazie seleny :)

      Elimina
  9. Bentornata anche a te! Quanto emozionante deve essere stato questo viaggio! Io nell mio Cina avrei voluto visitare il Tibet, che probabilmente avrebbe mosso e suscitato simili emozioni...non sempre si può tutto:) bellissime foto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao enrica!!! quanto ti capisco.. si vorrebbe concentrare di tutto in quei pochi giorni che si hanno a disposizione per scoprire una cultura così diversa dalla nostra. all'inizio mi disperavo, poi ho capito che è meglio fare poche cose e assaporarle pienamente. Ci torneremo, e faremo quello che abbiamo tralasciato!
      Fantastica la Cina.. passo da te!
      E GRAZIE! :)

      Elimina
  10. Bellissimo post cara e molto vero.
    Per coincidenza proprio oggi ho ricevuto una mail da un caro amico che vive in Thailandia e ...beh...ritrovo tanto di lui i quello che scrivi...
    Sono felice che abbiate trascorso giorni così intensi!:)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie Fra! So che tu mi capisci alla grande. Solo chi ci è stato può minimamente immaginare. Prima riuscivo solo a immedesimarmi, ma non a calarmi pienamente nei panni di chi parlava di mal d'Asia!
      Un abbraccio!

      Elimina
  11. Risposte
    1. thank u! that child is too cute! :)

      Elimina
  12. Manuela, che viaggio favoloso. Non dirò nulla sulle foto, perchè ogni complimento sarebbe banale.
    Ma le tue parole mi hanno fatto venire voglia di partire, più di quanta già ne abbia.

    E si percepisce almeno un po' quella sensazione che ti ha "segnata"; mi piacerebbe sapere che effetto farebbe su di me, la Thailandia.
    Almeno per ora mi accontento delle tue emozioni :)
    Un abbraccio e buon fine settimana.

    Alice

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sono certa che - per quello che ho capito di te - l'effetto sarebbe grandioso e al tempo stesso letale. Dico letale perchè non ti abbandona più!!! :)

      Grazie mille per le bellissime parole! Grazie davvero <3

      Un abbraccio!

      Elimina
  13. Bentornata Manu! Aspettavo questo post con ansia mentre vedevo le foto thailandesi su Instagram e, ovviamente, non sono rimasta delusa :) le foto sono meravigliose, mi fai sognare ancora di più la Thailandia! Ti abbraccio :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. :) grazie per avermi seguita su instagram! io continuo a sognare ad occhi aperti.. sperando di tornare presto!
      Un abbraccio! :)

      Elimina
  14. ..un mondo affascinante che grazie a te ho potuto in parte assaporare tra le parole e le bellissime immagini. Un grazie per questa condivisione e l'aforisma che ha riportato..condivido in pieno.
    Ciao buona giornata a te, Stefania

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie a te!
      pensa che quell'aforisma non l'avevo mai preso sul serio! :p

      Elimina
  15. Mentre ero in Cambogia, durante il mio ultimo mese di permanenza, ho fatto fatica anch'io a raccogliere pensieri ed emozioni sul mio blog: infatti lo devo ancora fare! Quando un luogo ci incanta dentro, è difficile trovare le parole giuste per descriverlo. Allora è meglio lasciare che le immagini parlino per te. Mai pen rai.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non mi era mai capitato prima Eli.. è l'ennesima conferma che questo è il viaggio più bello fatto finora? :D

      Elimina
  16. Molto bello Manuela il modo in cui hai raccontato la percezione e l'evoluzione di una nuova consapevolezza, il Mai Pen Rai. Avrei le tue stesse difficoltà per quanto riguarda il camminare scalzi in quelle condizioni... ma nemmeno i calzini si possono indossare? :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille! ne approfitto per ringraziarti nell'avermi "seguita" in questo viaggio passo dopo passo (forse sarebbe meglio dire tweet dopo tweet)!
      I calzini? Certo! Ma le scarpe aperte son più facili da togliere e indossare nel giro di pochi secondi.. e fu così che ruppi una scarpa! ahaha

      Elimina
    2. Tranquilla... i calzini (che spesso servono a poco se non niente) si posso tenere... ma ti perdi un sacco di sensazioni!

      Elimina
    3. concordo! :D sentire il pavimento freddo sotto la pianta del piede, la sensazione di ruvido che trasmettono i tappeti dei templi.. e poi i piedi sporchi sono una gran bella soddisfazione al ritorno a casa!

      Elimina
  17. Lo dicevo io che Bangkok è una città da girare a piedi nudi! Come tutta l'Asia del resto. Benvenuta nel club delle "malate"!!! Ti aspettavo :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. qualcuno (non faccio nomi) mi aveva detto che sarei entrata nel tunnel proprio come te.. :D

      Elimina
  18. Avevo già sbirciato le tue foto del viaggio su instagram, ma devo dire che l'hai descritto benissimo, hai usato delle parole bellissime e molto vere, deve essere davvero stata una bellissima esperienza :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie mille kassandra :)
      confesso che non è stato facile perchè ho ancora i brividi a fior di pelle al solo pensiero [e non sto esagerando!]
      Un abbraccio :)

      Elimina
  19. Nel tuo racconto e nelle immagini ho rifatto l'esperienza fantastica che ho vissuto anni fa. Grazie per la grande emozione :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie a te Eli. Le tue parole mi rendono orgogliosa e straordinariamente felice :)

      Elimina
  20. che meraviglia! aspettavo questo post:) pochi sono i paesi dopo la thailandia che ti lasciano questo tipo di emozioni. sarà la gente ospitale e sempre sorridente, ma fare una vacanza nella terra del siam è praticamente la perfezione. se poi vai in giro con i locali ancora meglio! bellissime foto, attendo gli altri post! ciao buon weekend, Andrea

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sono curiosa di conoscere gli altri Paesi che ti hanno lasciato qualcosa di così forte! Io non vedo l'ora di scoprirli :)
      Certo, non so se mi capiterò più di trovare dei local così ospitali e simpatici :)
      Buon weekend a te Andrea!

      Elimina
  21. Ciao Manuela! Aspettavo questo post con ansia da quando sei tornata :D che belle foto ed immagino l'emozione nel trovarsi di fronte un vero monaco, che bello!:) non vedo l'ora che arrivi marzo per provare sulla mia pelle queste meravigliose sensazioni!

    Marika

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie Marika! :D
      L'emozione è indescrivibile! Adesso aspetto le tue, di emozioni :)

      Elimina
  22. È riduttivo farti i complimenti per queste fotografie. Dove il tuo sguardo arriva coglie un'emozione. La racconta con semplicità e bellezza. Bellissimo viaggio, vorrei andare prima o poi...

    Buon fine settimana ;))
    Tiziana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie mille tiziana. io ci provo sempre, a emozionare.
      Leggere questi commenti mi rende davvero felice :)

      Elimina
  23. Ciao Manu! Bentornata :-) hai scritto delle cose stupende che condivido appieno:) traspare dalle parole ciò che hai provato, un viaggio con la V maiuscola. Buon weekend !!:)
    Daniela

    RispondiElimina
    Risposte
    1. un viaggio con la V maiuscola! Quanto è vero!
      Grazie mille Daniela.. ti abbraccio :)

      Elimina
  24. sono sempre belli i tuoi racconti di viaggio, ma questo ha qualcosa di speciale, una cifra di emozione e di intimità che altrove non avevo percepito... Bellissimo, Manu!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie Vale!!! :D
      in effetti l'emozione provata sia in viaggio che nella stesura del post è stata del tutto nuovo anche per me :)

      Elimina
  25. Davvero un post meraviglioso, la Thailandia dev'essere fantastica, è ricca di fascino e nuove culture, è un paradiso! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sì Anto, conoscendoti credo che te ne innamoreresti anche tu :D

      Elimina
  26. Ciao Manu! Che viaggio meraviglioso, che foto e soprattutto che fiume di emozioni! :) aspetto i consigli di viaggio ;) un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao Fede! Da quanto! :)
      I consigli di viaggio (sempre basati sul mio personalissimo punto di vista) arrivano prestoo... grazie! :)

      Elimina
  27. Penso di poter in qualche modo capire le emozioni che stanno dietro a questo post, quando sono rientrata dal Marocco è stato così. Parlarne era difficile perchè le parole non bastano per raccontare ciò che si è realmente vissuto, i piccoli cambiamenti che iniziano ad avvenire in noi.
    Sono molto contenta per te e spero un giorno di poter andare anche io in thailandia, sogno da tanti anni ormai!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. quando si visitano posti così diversi dal luogo in cui si vive credo che sia inevitabile tornare a casa con un bagaglio di emozioni indescrivibile. l'ho notato anche dall'emozione con cui hai parlato del "tuo" Marocco!
      Grazie mille per avermi seguita anche su instagram.. ti auguro con tutto il cuore di andarci presto! un abbraccio :)

      Elimina
  28. Meraviglioso! Non sai quanto t'invidio.. Ma per un viaggetto del genere (viaggione anzi) come ci si può organizzare al meglio? Soprattutto come diavolo fai a viaggiare tanto? Spara consigli, che sono tutto orecchi e tu di sicuro hai un bagaglio d'esperienze che a me manca completamente! ;) Bentornata comunque !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao Cervello!!! :D
      il primo consiglio che do? Rinunciare a tutti i vizi. Io da quando ho scoperto il mio amore per i viaggi faccio a meno di ogni acquisto futile. Scarpe, abiti, accessori un tempo erano la mia mania, adesso non lo sono più.
      Tutto quel che risparmio lo metto da parte per i viaggi.
      Metti in conto che la Thailandia è uno dei posti più economici al mondo, quindi pagato il viaggio il resto costa davvero un'insalata.. e il gioco è fatto :D

      Elimina
  29. ...lascia sedimentare le emozioni...viverle e raccontarle è importante ma più importante è farne tesoro per il futuro.

    Vi auguro con tutto il cuore che il Mai Pen Rai vi accompagni per il più a lungo possibile... e sappiate che quando vorrete tornare io sarò spero ancora qui... :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. confesso che la società con i vari impegni e stress annessi sta facendo di tutto per riassorbirci nuovamente.. ma resisteremo! Mai Pen Rai ormai è parte di noi!

      Grazie mille Andrea. Di tutto.
      Grazie soprattutto dell'invito. Se non ci fosse stato, non ci sarebbe stato nemmeno questo post. Ne sono certa!

      Venirti a trovare di nuovo? Ci stiamo già pensando ;)

      Elimina
  30. Ogni votla che sparisci per un po', poi ritorni con un mega viaggio... mi fai paura (in senso buono)! hahaha :-D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahahahaha vorrei farti paura più spesso allora! :D

      Elimina
  31. Mi hai davvero emozionata. E' un racconto bellissimo e di questo ti ringrazio!

    Ti abbraccio,
    farah

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie farah <3 dopo averti conosciuta leggere queste parole è ancora più bello! :*

      Elimina
  32. Ok mi hai convinta ;) Ci vado... ^___^ Bellissimi pensieri e foto stupende!

    RispondiElimina
  33. Ho letto su un Blog poco tempo fa il racconto di un viaggio di nozze fatto in Thailandia, molte cose che scrivi tu le ho lette anche anche lì, sensazioni ed emozioni uguali. Un pezzetto di cuore e anima lasciato lì in attesa di ritornare.
    Bacioni e buona serata ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. dici bene.. in attesa di ritornare! :)
      un abbraccio saray!

      Elimina
  34. Dico sempre che indipendentemente dal costo di un viaggio, si torna sempre più ricchi: di esperienze, di nuove conoscenze, di piccoli gesti, sguardi, immagini che si imprimono nel cuore, negli occhi e nella mente e che poi ci accompagnano anche se non ce ne rendiamo conto e ti cambiano, poco a poco, in meglio. Sostengo sempre che ci siamo complicati esageratamente la vita che invece andrebbe vissuta in tutt'altro modo e con uno spirito completamente diverso da come siamo abituati. E certi posti aiutano a capire certe cose più di altri, soprattutto quelli dove sempre esserci povertà ed invece c'è tanta ricchezza.

    Fabio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ogni viaggio che ho fatto mi ha leggermente cambiato grazie alle emozioni e sensazioni (positive e negative) regalate. Questo mi ha donato un bagaglio di emozioni e vere e proprie NOZIONI incredibile! :)
      Ciao Fabio

      Elimina
  35. Bellissimo post, complimenti. .. che emozione!!

    RispondiElimina
  36. *-* Uuuufffff. . . . non voglio fare la ruffiana perchè mi hai scritto paroline dolci :) ma tutto ciò che hai scritto è speciale, tu lo sei! C'è tanta emozione, tanta verità aimè...troppa fretta, troppo orgoglio,troppa falsità, in giro, tutto TROPPO! Ho tanta voglia di un mondo pulito. Grazie ad un amico, sto provando anch'io ad avvicinarmi alla cultura del Mai Pen Rai, anche se non conoscevo affatto il termine Thailandese...è davvero difficile riuscirci >.< e Carlo mi rimprovera spesso perchè non sono molto brava!Non riesco a tenere i nervi sotto controllo!!
    La Thailandia è un'esperienza (non un viaggio qualunque) che mi piacerebbe fare un giorno, credo che io e C ne rimarremmo affascinati, ci piacerebbe un sacco!
    Voglio saperne di più ;)
    Baci amica!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sere è stato bello risentirti dopo tanto :)
      Mai Pen Rai è un lavoro costante che bisogna fare su di sè.. è l'esercizio di una vita.
      La differenza tra la me di un mese fa e la me di oggi? Non certo le arrabbiature.. quelle ci sono sempre.
      Cambia l'atteggiamento che assumo subito dopo.. adesso penso: "ma ne vale la pena? posso superare anche questo.."
      Spero di riuscire un giorno ad evitare anche la fase arrabbiatura che a fra proprio non piace.. ma non piace a nessuno eh! :D
      Un abbraccio amica!

      Elimina
  37. un post meraviglioso! denso di emozioni, immagini, pensieri, parole che arrivano fino al cuore!!!
    ogni viaggio ci arricchisce, ci lascia nuove consapevolezze, ed alcuni ci scavano dentro lasciandoci tracce indelebili...come qst tuo splendido viaggio
    grazieeeee

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie a te Chiara! felice di aver condiviso anche con te le mie emozioni :)

      Elimina
  38. Manu sembra che questo per te sia stato proprio il "viaggio di una vita". Penso che ognuno di noi resti particolarmente colpito da un luogo tanto da considerarlo come una sorta di "posto nel mondo" in cui poter essere felice, che non centra niente con la propria vera casa ma che ti trasmette quel "qualcosa" che ti manca. Complimenti come al solito per le meravigliose immagini!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. finora senza dubbio! posso dire che questo è IL VIAGGIO!
      La Thailandia è proprio quel posto che cercavo, lontano da casa, ma vicino al mio cuore.
      Ecco, ora l'ho trovato.
      Grazie mille Katiuscia! :)

      Elimina
  39. che bello questo post.
    il viaggio interiore che accompagna quello nel mondo, esteriore.
    Il contatto con l'essenziale e la comprensione che con motti come Mai Pen Rai ci pone nella giusta posizione nei confronti di problemi, preoccupazioni, facendoci vivere appieno le emozioni!
    Bellissimo racconto... facciamo bene in definitiva a mandarti in giro x il mondo!!

    ciao

    Simone

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La tua sensibilità è toccante anche nei commenti, nonno Simone! :D
      A parte gli scherzi, credo che viaggi come questo servano a scuoterci nel profondo e a farci capire quel che davvero conta e per cosa vale la pena arrabbiarsi. Di certo non per comuni banalità.
      Ciao Simone.. e grazie! :)

      Elimina
  40. hai fatto delle foto davvero belle!

    RispondiElimina
  41. Oh, che bel post... Hai scritto col cuore traboccante di emozioni e le hai sapute trasmettere a chi ti legge. Bravissima!
    Le foto poi sono meravigliose.. Grandissima!
    Un bacione!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Marina hai colto benissimo il mio stato d'animo! Non è stato semplice trascrivere quello che ho portato a casa, ma in un modo o nell'altro ci ho provato :)
      Ti abbraccio!

      Elimina
  42. Hai ragione da vendere: i viaggi fanno le persone... le cambiano ...in meglio, credo!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. solitamente sì! :) il viaggio è crescita!

      Elimina
  43. Sono giorni in cui la parola condivisione è diventata sinonimo di "inoltra", "mi piace", "twitta", "tagga". E no, la condivisione è tutt'altra cosa, e tu Manuela, con questo bell'articolo, ci fai tornare all'origine di un concetto bistrattato.
    Poi, lo sai, noi siamo un po' bambinoni, e l'immagine dei piedi che scansano le cacche dei piccioni pur di trasmettere l'anima del viaggio, beh, l'abbiamo trovata divertente e poetica allo stesso tempo.
    E lasciamoci andare, su. Facciamoci ospitare, chiacchieriamo per strada con gli abitanti del posto, con qualunque scusa, anche la più classica del tipo "scusi sa dov'è la stazione?" anche se ci si trova in mezzo a un bel deserto di nulla.
    Altrimenti che senso ha viaggiare? Per fotografare la stanza d'albergo o monumenti e musei che triliardi di persone hanno fotografato prima di noi?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. temevo che l'idea della "cacca dei piccioni" potesse un pò far inorridire :D
      Meglio così! :D

      Comunque credimi, ogni tanto rileggo questo post per ridimensionarmi. Si rischia sempre di venire risucchiati dalla societò di oggi, dal consumismo, dalla crisi dei valori. Rileggere quello che ho imparato in Thailandia mi riporta all'essenziale. Per fortuna.

      Grazie mille! :)

      Elimina
  44. Ho ripercorso attraverso le tue parole e le tue immagini il mio viaggio in Thailandia e mi ritrovo in tutto ciò... Un viaggio stupendo, dove le sensazioni e le atmosfere prendono il sopravvento su monumenti e spiagge...
    Un saluto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo che la Thailandia lasci qualcosa di profondo, incisivo.
      Grazie per aver lasciato questo commento :)

      Elimina
  45. Questo articolo fa riflettere... mi è piaciuto davvero tanto!

    RispondiElimina
  46. Mi è piaciuta molto la frase sulla crisi economica, dietro alla quale si nasconde una crisi sociale più grave. Ci credo molto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. tremendamente attuale. Grazie mille Roberta :)

      Elimina
  47. ..la Cultura d'Oriente è madre per ogni nostro sentimento, nel complesso delle vicende umane, l’umano patire, da sempre ha visto l’uomo ideare pratiche tese a confortare o a porre rimedio alle sofferenze in esso inscritte. Amo questa tua pathos-logica lettura di vita "a piedi nudi e a cuore scalzo".. consigliata a chi ama la vita!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille Giorgio :)
      Sono felice che tu l'abbia apprezzata! Non tutti amano il "pathos" :)

      Elimina

Lasciami un segno del tuo passaggio,
fammi sapere cosa ne pensi :)

[rispondo sempre, amo l'interazione]

recent posts

Labels

#caprai4love #esplorandoarbataxpark #instameetLe15 #invasionidigitali #leinvasionimurgiane #nonpartosenza #TipicaMenteRimini #Traveldreams #Valleditriatour #WeLevanto Abruzzo Africa Alberobello altro Amalfi America Amsterdam Asia Assisi Atlantic City AUE austria Bangkok Barcellona Bari Basilicata Baviera Belgio Berlino Bernalda Blog & Social Media Tour blogtour Bologna Bruxelles Budapest Calabria cambogia Campania Can't Forget Italy Cappadocia Cartoline dal mondo castelmezzano Castro Cilento Cinque Terre Cisternino Corfù Coriano Corsica Cortina Costa Rica Craco Croazia deserto Disney Disneyworld DIY donna Dubai Dublino Egitto Europa eventi Everglades Fasano featured Fiandre Firenze Florida food Frammenti di viaggio Francia Francoforte Friuli Venezia Giulia Gallipoli Gandoli Gargano Gent Germania Giappone Giordania Gran Bretagna Grecia Grottaglie hotel instagram intervista Irlanda Ischia Istria Italia jamaica Key West Koh Nang Yuan koh samui Koh Tao Lampedusa Latopositivo Lecce Levanto lifestyle Liguria Locorotondo Lombardia Londra Lonely Planet Luxor Mantova Marsa Alam Martina Franca Matera Messico Miami Milano Misurina Molise Monaco Monopoli montefalco myperception Napoli Nepal New York Olanda Orlando Ostuni Otranto Parigi Petra philadelphia Plan de Corones Polignano Porto Cesareo Portogallo Portovenere Positano Praiano premi puglia Radio Capital riflessioni Rimini Roma Romania Salento Sardegna Savelletri Sicilia snapchat snorkeling Sorrento Spagna storytelling Sudafrica svezia Svizzera Taranto tartarughe TBEXAsia telefilm ThaiExperience Thailandia Toscana tradizioni Trani Trentino tunisia Turchia umbria Ungheria Valencia Valle D'Itria Vallonia varie Veneto Venezia Verona viaggiare Vico del Gargano video Vietri sul mare Vinitaly weekend wellness wine

Copyright

I contenuti presenti sul blog "Pensieri in Viaggio" dei quali è autore il proprietario del blog non possono essere copiati,riprodotti,pubblicati o redistribuiti perché appartenenti all'autore stesso.
E’ vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma.
E’ vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore.
Copyright © 2013 - 2016 Pensieri in Viaggio by Manuela Vitulli. All rights reserved

Scrivi a manuvitulli@gmail.com oppure qui: