America New York

Delusioni in viaggio: Little Italy a Manhattan

mercoledì, luglio 31, 2013Manuela Vitulli


Little Italy è una tappa d'obbligo per chi visita Manhattan - almeno così credevo.
Ho sempre immaginato questo quartiere della Grande Mela super popolato, pieno di vita, persino pronto ad accogliere i turisti italiani. Forse sono andata un po' oltre con l'immaginazione, ma di certo non mi sarei mai aspettata che la celeberrima Little Italy si riducesse a tre isolati formati da edifici fatiscenti con insegne dai colori sbiaditi e dai nomi di dubbia origine italiana.

carretto dei gelati, Little Italy, Manhattan

Sapevo che "dove c'è Little Italy, c'è Chinatown.. e non solo a Manhattan", per cui, quando appena uscita dalla metro mi sono ritrovata sommersa da gigantesche scritte e insegne dai caratteri cinesi, non mi sono stupita al pensiero che dopo pochi passi avrei trovato il più famoso quartiere dei nostri connazionali all'estero. Mentre camminavo alla ricerca di qualche "segnale" italiano, mi sono goduta Chinatown.

Chinatown VS Little Italy, Manhattan

Mc Donald's, Chinatown

Visitare Chinatown è stato proprio come me l'ero sempre immaginato: una miriade di occhi a mandorla che si spostano freneticamente da un isolato all'altro, gli ingorghi di macchine a causa del traffico, il persistente profumo di involtini primavera emanato da ogni ristorante anche alle dieci del mattino, tantissimi commessi pronti a contrattare per vendere cover per smartphone e imitazioni degli orologi tecnologici più cool del momento.
Mai come a Chinatown ho colto il vero animo cosmopolita di New York.. se non fosse stato per l'Empire State Building che svettava in lontananza, avrei persino dimenticato di trovarmi in America!
Pur ammirando a bocca aperta come i cinesi siano stati in grado di realizzare una città fatta su misura per loro con le loro tradizioni e con le loro regole all'interno di una grande metropoli, continuavo a camminare alla ricerca di Little Italy.

Non mi ero accorta che il piccolo quartiere di Little Italy era sempre stato lì, "annunciato" da un cartello verde con scritto su "Welcome to Historic Little Italy". 
Oltre quel cartello e qualche altra scritta italiana, niente distingueva gli edifici dai colori smorti del quartiere italiano da quelli del dirimpettaio cinese.
A Manhattan quel che resta della comunità italiana, ormai letteralmente fagocitata da quella cinese, sono i ristoranti italiani sopravvissuti (che oltretutto si trovano in ogni altra zona di Manhattan) e qualche carrello dei gelati inutilizzato da tempo. 
E' nel Bronx (Belmont) che si trova la Little Italy più fiorente che, sopravvissuta al turismo di massa, conserva in parte l'autentico spirito italiano.
Vedere qualcosa di "nostro" ridotto a questo mi ha provocato una stretta allo stomaco. Così, profondamente rammaricata, prendendo come stella polare l'Empire State Building ben visibile in lontananza, mi sono avviata verso il cuore di Manhattan che invece non ha deluso le mie aspettative.


ancora Chinatown, Manhattan

Little Italy, Manhattan

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36 commenti

  1. Che peccato per Little Italy! Non l'avrei mai detto!
    Bellissimi comunque i tuoi racconti! :)
    Anche io ho appena aperto un blog! Se ti va, passa!
    Buona serata a te! :)

    http://ilconcertochevorrei.blogspot.it/

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    1. Grazie mille Gloria!
      Un blog che parla di concerti? Bella idea :)

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  2. Anch'io la pensavo diversa, che peccato!

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    1. già.. a volte persino NY delude!

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  3. Beh, vediamola in modo positivo... tutta la città si è italianizzata e gli scarti fatiscenti li abbiamo lasciati ai cinesi! XD

    Moz-

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    1. Questa tua chiave di lettura mi piace! Sempre creativo Miki! :)

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  4. Cara Manuela, sei sempre un giro!!! Goditi tutto quello che puoi.
    Tomaso

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  5. Anche io la immaginavo come la immaginavi tu, mi dispiace leggere che invece non è affatto così!

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    1. mi sa proprio che è nell'immaginario collettivo una Little Italy molto diversa! :(

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  6. Non ci sono mai stata..ma chissà perchè mi ero fatta un'idea molto diversa...è proprio vero che non bisogna farsi degli stereotipi O_o
    Le tue foto sono cmq favolose!
    la zia Consu

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  7. Non me lo aspettavo, immaginavo Little Italy molto più caratteristica.
    Ma un salto nel Bronx l'hai fatto?
    Se sì, posta qualche foto. :)

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    1. Certo che l'ho fatto! Ti prometto che presto posterò anche quelle foto :)

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  8. Però l'esserci stata nella Little Italy l'emozione te l'ha data lo stesso :)
    Non so, ma il BelPaese è solo qua, con tante piccole filiali sparse nel mondo ..

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  9. Anche io sono rimasta decisamente delusa da Little Italy: una semplice stradina di China Town che di italiano ha solo alcuni cartelli (accompagnati, però, da piccole scritte in cinese). Una zona, inoltre, estremamente triste. Unica nota allegra era un palazzo color azzurro Tiffany circondato però da grigi e datati palazzi.
    Bel post e fantastico blog :)

    http://aroundtravel23.blogspot.it/

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    1. Vero Fede. Per fortuna non sono l'unica ad essere rimasta delusa.. e chissà perchè non viene gridato al mondo che uno straniero a NY è meglio che non perde tempo a Little Italy (se così può essere ancora definita) :D

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  10. Io credo che molto sia dovuto ai film....o forse anche ormai Little Italy ha fattoil suo tempo e quelliche erano i veri immigranti ormai di little Italy non hanno più nulla quindi...come tutte le cose ritenute inutili o superate si abbandonano.
    Buona serata.

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    1. Già.. ormai è superato. Questo è il termine più azzeccato. Buona giornata a te! :)

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  11. mi hai smontato un mito! e io che credevo che fosse ancora la Little Italy di un tempo! comunque è vero ora il Bronx è il nuovo punto di riferimento per la comunità italiana di prima/seconda/terza generazione, anche il Queens sarà così??

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    1. purtroppo il Queens è stato l'unico quartiere in cui non sono approdata.. eppure mi hanno detto che è bellissimo!!!

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  12. Un vero peccato che Little Italy sia solamente questo! Nei film è molto diversa, ma si sa..mai prendere in considerazione cosa si vede in televisione, la realtà è molto diversa! Invece Chinatown non mi sembra così male..sicuramente c'è molta più vita! ;)

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    1. Credo che a chi piace viaggiare come noi riesca ad apprezzare Chinatown senza soffermarsi troppo sulla sporcizia e sui loro modi di fare così differenti dai nostri. A me è piaciuta.. per un'ora mi è sembrato di essere in Cina :D

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  13. anche a me little italy ha fatto tanta tristezza, vedere camerieri stranieri spacciarsi per italiani è stata poi la ciliegina sulla torta. la pizza poi era anche surgelata:(( rimane comunque un pezzo della nostra storia che non deve essere dimenticato

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    1. non ne parliamo Andrea.. davvero triste! Mi ha deluso molto.. però hai ragione, non dobbiamo dimenticare la Little Italy dei tempi floridi :D

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  14. :( ma anch'io la immaginavo esattamente come te :((

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    1. è nell'immaginario collettivo Sere.. ma purtroppo quei tempi sono passati..

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  15. Pensavo anch'io fosse diverso, non ci sono stata ma dalle tue parole...

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  16. Ciao Manuela! Complimenti per il tuo blog, dalle foto accattivanti e i contenuti molto interessanti (fai venire voglia di partire, ovvio!).
    Concordo con te su ciò che affermi su Little Italy. Io ci andai nel 2000 e già allora mi fece tristezza: c'erano alcuni camerieri dall'aria arrogante che attiravano i clienti all'interno dei loro ristoranti finto-italiano, con un fare tra l'italo-americano dei film e l'annoiato. Davvero deprimente. Per vedere questo, preferisco guardarmi un film di Spike Lee con John Turturro, che sono più autentici :) Ho trovato molto più interessante Brooklyn. In ogni caso, non ci si può non innamorare di NYC.

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    1. Grazie mille Eli :) Detto da te che stimo tanto col tuo SUPERblog e con le belle esperienze che racconti.. è un vero onore! Comunque la bellezza di NYC è indiscutibile: ho adorato Manhanttan,Brooklyn, Harlem e persino il Bronx (per quel poco che ho visto). Se ci tornerò, non potrò perdermi il Queens!
      Un abbraccio :)

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  17. Già noi abbiamo avuto la tua stessa e identica reazione :( appena arrivata a NYC volevamo ovviamente visitare L.Italy ma per nostra fortuna dei ragazzi incontrati all'ostello ci avevano già avvisato che non sarebbe come ce la saremmo aspettata....difatti tutto è cambiato e molti ristoranti che prima erano italiani ora sono entrambi (cinesi e italiani) con entrambe le scritte aahah.

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    1. esattamente! Penso che la prossima volta farò un salto nel Bronx, Belmont, per vedere una comunità italiana un tantino più autentica :)

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  18. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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